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  • Lunedì 21 novembre 2022

La protesta dei calciatori iraniani prima della partita contro l’Inghilterra

I calciatori della Nazionale di calcio iraniana non hanno cantato il loro inno prima dell’esordio ai Mondiali in Qatar come forma di protesta contro la violenta repressione delle contestazioni al regime in corso da mesi nel loro paese.

Da tempo i calciatori iraniani esprimono il loro sostegno ai manifestanti appena ne hanno occasione: in una delle amichevoli di preparazione ai Mondiali, per esempio, si erano presentati in campo per gli inni nazionali vestiti di nero per coprire i colori delle divise ufficiali.

Diversi membri della Nazionale, tra i quali Sardar Azmoun, Alireza Beiranvand, Majid Hosseini e il capitano Ehsan Hajsafi, non hanno mai nascosto il loro sostegno alle proteste, iniziate a metà settembre in seguito alla morte in carcere di Mahsa Amini, arrestata perché indossava in maniera scorretta il velo islamico. Da allora, nonostante la dura repressione e contrariamente alle aspettative di molti, le manifestazioni antigovernative sono proseguite quasi senza interruzioni.

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