La prima foto della figlia del dittatore nordcoreano Kim Jong-un

La prima foto della figlia del dittatore nordcoreano Kim Jong-un

Venerdì il dittatore nordcoreano Kim Jong-un si è fatto vedere e fotografare in pubblico per la prima volta con la figlia, la cui esistenza fino a quel momento era stata solo ipotizzata, ma non confermata. I due sono stati fotografati mano nella mano venerdì mentre assistevano al lancio di un missile balistico intercontinentale, uno dei numerosi test missilistici che la Corea del Nord ha svolto negli ultimi due mesi.

(Korean Central News Agency/Korea News Service via AP)

Kim è da sempre molto riservato sulla sua vita e sulla sua famiglia: secondo quanto trapelato avrebbe in tutto tre figli. La figlia nella foto dovrebbe chiamarsi Kim Ju-ae e avrebbe tra i 12 e i 13 anni. Una sua comparsa pubblica era già stata ipotizzata da alcuni a settembre, durante le celebrazioni della festa nazionale: secondo alcuni commentatori questa apparizione invece sarebbe stata voluta dal dittatore per mostrare al mondo l’erede destinata a prendere il suo posto, ma non ci sono certezze a riguardo.

Banksy ha accusato Guess di aver usato i suoi graffiti per una linea di vestiti

Banksy ha accusato Guess di aver usato i suoi graffiti per una linea di vestiti

Lo street artist Banksy ha pubblicato un post su Instagram in cui accusa l’azienda di moda statunitense Guess di aver usato i suoi graffiti per una linea di abbigliamento senza avergli chiesto il permesso. Il post è composto dalla foto della vetrina di un negozio di Guess in Regent Street, a Londra, allestita con l’immagine di un’opera di Banksy, e un testo che invita i “taccheggiatori” ad andare lì e rispondere al “furto” delle sue opere rubando i vestiti: «Si sono serviti delle mie opere d’arte senza chiedermelo, come può essere sbagliato fare lo stesso con i loro vestiti?».

La linea di moda con i graffiti di Banksy – acquistabile anche in Italia – è stata realizzata in collaborazione con Brandalised, una società che ha la licenza per vendere merce con le riproduzioni delle opere di Banksy. Non è chiaro quindi se la collaborazione di Brandalised con Guess abbia violato i termini dell’accordo di licenza stipulato con Banksy. Guess, per ora, non ha commentato le accuse.

 

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Il video degli attivisti per il clima che coprono di farina un’auto dipinta da Andy Warhol esposta a Milano

Il video degli attivisti per il clima che coprono di farina un'auto dipinta da Andy Warhol esposta a Milano

Venerdì mattina alcuni attivisti del gruppo ambientalista “Ultima generazione” hanno coperto di farina un’auto dipinta dall’artista americano Andy Warhol, esposta a Milano alla Fabbrica del Vapore nell’ambito della mostra “Andy Warhol: La pubblicità della Forma”. Subito dopo due di loro si sono incollati ai finestrini della macchina e al pavimento.

Nelle ultime settimane ci sono stati vari gesti analoghi in tutto il mondo da parte di attivisti di gruppi ambientalisti, che hanno imbrattato opere d’arte o vi si sono incollati con l’obiettivo di portare attenzione sulla lotta al cambiamento climatico.

Il 14 ottobre due attiviste del gruppo “Just stop oil” erano entrate in una sala della National Gallery di Londra e avevano imbrattato con della salsa di pomodoro una delle versioni dei “Girasoli” di Van Gogh e la stessa cosa era successa poco dopo con del purè di patate e un quadro di Monet nel Museo Barberini di Potsdam, in Germania.

A inizio novembre, a una mostra su Van Gogh a Roma, quattro giovani avevano lanciato una minestra di verdura contro il quadro “Il seminatore”, mentre il 15 novembre due attivisti avevano imbrattato un quadro di Gustav Klimt al Leopold Museum di Vienna.

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