I 50 anni di “Prendi i soldi e scappa”

I 50 anni di “Prendi i soldi e scappa”

Il 18 agosto 1969, cinquant’anni fa, uscì negli Stati Uniti Prendi i soldi e scappa, il secondo film diretto da Woody Allen e il quarto in cui comparve come attore: ma fu in realtà il primo vero film di Woody Allen, visto che il suo esordio Che fai, rubi? di tre anni prima era stato una specie di esperimento in cui riadattò un film di spionaggio giapponese, conservandone le scene originali. Prendi i soldi e scappa è un finto documentario, una tecnica che Allen usò nuovamente molti anni dopo in Zelig: racconta di un maldestro e sfortunato ladro, Virgil, delle sue rapine, dei suoi arresti e delle sue evasioni, e soprattutto della sua storia d’amore con sua moglie Louise.

Il film andò malino al cinema, e ricevette critiche moderatamente positive. Ma conteneva già tantissimi tratti tipici della comicità di Allen, considerato tra i più geniali registi e attori dello scorso secolo, e uno dei più grandi comici viventi. Il personaggio di Virgil, con la sua mimica pronunciatissima, le sue insicurezze e i suoi modi goffi, fu una specie di prototipo dei personaggi che resero famoso Allen negli anni successivi.

All’inizio Allen voleva far dirigere il film a Jerry Lewis, e decise di fare tutto da solo in parte in seguito ai problemi incontrati nella produzione di Casino Royale, la commedia di spionaggio in cui aveva recitato due anni prima.

Ancora oggi Prendi i soldi e scappa è uno dei film più amati di Allen, pur non finendo mai in cima alle classifiche dei suoi migliori film.

“Brian di Nazareth” uscì 40 anni fa

“Brian di Nazareth” uscì 40 anni fa

Il 17 agosto 1979 uscì Brian di Nazareth, uno dei più famosi e amati film dei Monty Python, il celebre gruppo di comici britannici degli anni Settanta. Nel film, che aveva come titolo inglese Life of Brian, c’erano i principali comici del gruppo, Graham Chapman, John Cleese, Terry Gilliam, Eric Idle, Terry Jones e Michael Palin, e raccontava la storia di un giovane ebreo nato nella Palestina occupata dai Romani lo stesso giorno di Gesù, e che viene scambiato per il messia.

Brian di Nazareth fu il terzo lungometraggio dei Monty Python, dopo E ora qualcosa di completamente diversoMonty Python e il Sacro Graal, ed ebbe da subito vari problemi. Dopo che la EMI si ritirò dalla produzione rischiò di non essere mai prodotto, se non fosse stato per l’ex membro dei Beatles George Harrison, grande fan del gruppo che contribuì con 3 milioni di sterline per vedere realizzare il film, e che per questo ottenne anche un cameo come signor Papadopoulis, un personaggio che a un certo punto del film si vede salutare la telecamera.

(la stessa scena in lingua originale, per un paragone)

Il film parlava di Gesù, di ebrei e di religione con toni dissacranti (anche se il primo non ne usciva ridicolizzato), e per questo andò incontro a boicottaggi e censure: in certe zone del Regno Unito e in paesi come l’Irlanda e la Norvegia non fu proiettato, mentre in altri fu vietato ai minori.

Brian di Nazareth ebbe un grande successo, e ancora oggi è ricordato come una delle commedie più divertenti del cinema. I Monty Python fecero ancora un film, Il senso della vita, uscito nel 1983.

Come viene fatta la Viennetta

Come viene fatta la Viennetta

Su Twitter è tornato a circolare un vecchio video che mostra come viene prodotta la Viennetta, il dolce di gelato alla panne e cioccolato che in Italia è venduto con il marchio Algida dalla multinazionale Unilever. Un po’ per la popolarità del dolce, un po’ per la diffusa passione per i video che mostrano i processi produttivi dei beni di largo consumo, il video è stato condiviso decine di migliaia di volte, nonostante abbia avuto diversi momenti di popolarità negli scorsi anni.

Oltre al carattere ipnotico del video, molti commenti si sono concentrati sulle Viennette scartate, che finiscono in un grosso contenitore, ammucchiate. Per chi non ne avesse avuto abbastanza, su YouTube si trovano anche altri video che mostrano come avviene la produzione di Viennetta. Il primo è del 2002 e mostra la produzione di Viennetta in una fabbrica di Gloucester, nel Regno Unito.

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