Il Parlamento Europeo è tornato a Strasburgo per mezz’ora

Il Parlamento Europeo è tornato a Strasburgo per mezz'ora

Ieri il presidente del Parlamento Europeo David Sassoli ha inaugurato la sessione plenaria in corso fino a venerdì 18 dicembre con un discorso nell’aula di Strasburgo, in Francia. Il suo però è stato un gesto puramente simbolico: i lavori dei prossimi giorni si terranno nella sede di Bruxelles, in Belgio, che dall’inizio della pandemia ha ospitato quasi tutte le sessioni plenarie – che spettano alla sede di Strasburgo, secondo i trattati – per evitare che ogni mese migliaia di persone siano costrette a spostarsi da una sede all’altra, moltiplicando le occasioni di contagio.

«Sassoli è arrivato direttamente da Roma senza il capo del suo staff», ha raccontato Politico, «e ha tenuto il suo discorso davanti a una manciata di europarlamentari che non hanno potuto né partecipare a un dibattito né votare per via delle restrizioni per la pandemia. I bar e i ristoranti del Parlamento erano chiusi, e lo staff presente era ridotto all’essenziale». Dopo la fine del suo discorso, durato circa mezz’ora, Sassoli è tornato a Bruxelles dove già in serata si sono tenuti alcuni dibattiti e i primi voti della sessione.

Il discorso di Sassoli è stato interpretato come una forma di cortesia verso il presidente francese Emmanuel Macron e gli europarlamentari francesi. Da mesi infatti chiedono che la sede di Strasburgo – che alimenta un notevole indotto – torni ad ospitare le sedute plenarie, nonostante l’emergenza sanitaria in corso. «Torneremo presto a Strasburgo: questa è la nostra casa, come scritto nei trattati» ha promesso Sassoli durante il suo discorso.

Vettel ha salutato la Ferrari con una sua versione di “Azzurro”

Vettel ha salutato la Ferrari con una sua versione di "Azzurro"

Il 13 dicembre, a conclusione del Gran Premio di Formula 1 di Abu Dhabi sul circuito di Yas Marina, l’ultimo della stagione 2020, Sebastian Vettel, prima di rientrare ai box, ha salutato via radio lo staff della Ferrari, con cui dal prossimo anno non correrà più, cantando il suo addio e il suo ringraziamento sulla melodia di Azzurro, la canzone del 1968 di Adriano Celentano.

Questo il testo della “versione” di Azzurro di Vettel:

Voi siete la squadra Rossa,
appassionati, arrenderete mai.
La mia fermata sta arrivando,
mi è piaciuto stare con voi.
(Ho) Sentito la vostra magia,
una sensazione straordinaria.
Ragazzi, io vi ringrazio per avermi (preso)
mi mancherete.
Un saluto a tutti voi a Maranello,
meritate (di essere) menzionati qui.
E adesso io quasi quasi dirò addio
e auguro, auguro il meglio!
Auguro di essere felici,
ma di più, essere sani!

Vettel, che è stato per quattro volte consecutive campione del mondo di Formula 1 (2010, 2011, 2012 e 2013) con la Red Bull, quest’anno si è classificato tredicesimo con 33 punti. Nella prossina stagione correrà per la Aston Martin, che dal 2021 sostituirà come costruttore la Racing Point.

La cattedrale di Christchurch, distrutta da un terremoto, dove nessuno entra da anni

La cattedrale di Christchurch, distrutta da un terremoto, dove nessuno entra da anni

Qualche giorno fa sono state diffuse le immagini riprese da un drone all’interno della cattedrale di Christchurch, in Nuova Zelanda, che fu gravemente danneggiata durante il terremoto che aveva devastato la città il 22 febbraio 2011. Le scosse fecero crollare il campanile insieme a parte del tetto e provocarono danni anche ai pilastri che sostengono la chiesa e alle fondamenta. L’edificio – inaugurato nel 1864 – fu ulteriormente danneggiato da un altro terremoto che colpì la città il 23 dicembre del 2011. Da quasi dieci anni a questa parte nessuno è mai entrato nella cattedrale perché la struttura era considerata instabile.

Nel 2012 l’allora sindaco di Christchurch, Bob Parker, aveva annunciato che la cattedrale sarebbe stata demolita e al suo posto sarebbe stata costruita una nuova chiesa; tuttavia, nel 2017 fu deciso di ristrutturarla. Le immagini sono state registrate nel 2019 e rese pubbliche dalla società di ingegneria che si sta occupando del progetto per la ristrutturazione della chiesa. Le riprese del drone potrebbero dare nuove informazioni sui danni provocati dai terremoti ed essere d’aiuto per stabilizzare la cattedrale prima dell’avvio dei lavori, che dovrebbero essere completati entro il 2028.

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