Due infermieri australiani hanno portato una paziente terminale a vedere l’Oceano

Due infermieri australiani hanno portato una paziente terminale a vedere l'Oceano

I canali di notizie locali australiani hanno parlato molto della storia raccontata in un post condiviso su Facebook dal servizio ambulanze del Queensland, la regione nordorientale dell’Australia. La storia è stata riferita da Helen Donaldson, capo del servizio nella città di Hervey Bay, 50 mila abitanti. Donaldson racconta di due infermieri che stavano trasportando in ambulanza una paziente in un ospedale dove si effettuano cure palliative per malati terminali. La paziente ha chiesto di fare una deviazione per poter vedere l’oceano e i due infermieri l’hanno accontentata, portando la sua barella fino al bordo di una scogliera. Donaldson racconta che a quel punto “molte lacrime sono state versate” e che la paziente è stato molto felice. «Qualche volta non sono le medicine, l’abilità o l’addestramento. A volte, tutto quello che serve per fare la differenza è un po’ di empatia», conclude Donaldson.

This story told to us by Helen Donaldson the Officer in charge of Hervey Bay is too good not to share. A crew were…

Posted by Queensland Ambulance Service (QAS) on Mittwoch, 22. November 2017

Dustin e Steve rispondono alle ricerche su Google su “Stranger Things”

Dustin e Steve rispondono alle ricerche su Google su "Stranger Things"

Il sito dell’edizione statunitense di Wired ha una video-rubrica in cui chiede alle persone famose di rispondere ad alcune domande che la gente fa a Google su di loro, o sul film o sulla serie per cui sono famosi. Per Stranger Things ha fatto le domande a Gaten Matarazzo e Joe Keery, cioè Dustin e Steve. Nel video si vede che i due si divertono molto e vanno un sacco d’accordo. Non ci sono grandi spoiler sulla seconda stagione., ma certo se non l’avete vista forse vi chiederete perché loro due sono lì insieme. Se invece l’avete vista, sapete già.

Anche Manu Ginobili dice che questo è uno dei canestri allo scadere più difficili di sempre

Anche Manu Ginobili dice che questo è uno dei canestri allo scadere più difficili di sempre

Domenica 19 dicembre l’Olimpia Milano ha giocato contro la Sidigas Avellino in una partita della Serie A di basket: la partita è finita dopo due tempi supplementari e alla fine è stata vinta da Avellino per 94 a 92, ma la cosa notevole è come è finito il primo tempo supplementare. Le due squadre erano sull’83 pari, quando Curtis Jerrels di Milano ha segnato un canestro da tre a pochissimi secondi dalla fine. Milano è andata quindi sull’83 a 86, con 1,10 secondi sul cronometro: sembrava ovviamente finita, ma Avellino ha fatto un ultimo tentativo lanciando la palla nella metà campo avversaria, un po’ disperatamente. Dopo un rimpallo fortunato, però, Ariel Filloy – tra i migliori giocatori dell’Italia agli ultimi Europei – ha ricevuto il pallone in corsa, dall’angolo del campo. Ha fatto una cosa incredibile: ha messo un piede fuori dalla linea da tre e ha tirato in una frazione di secondo, cadendo all’indietro, segnando e pareggiando. Grazie a quel canestro, Avellino ha portato la partita al secondo supplementare, e poi ha vinto.

Ieri, il giocatore argentino Manu Ginobili, che da anni gioca nei San Antonio Spurs ed è una delle più forti guardie degli ultimi vent’anni, ha condiviso il video su Twitter – peraltro condividendo un tweet della Giornata Tipo, famosa pagina di basket italiana – definendolo: «Uno dei canestri allo scadere più fighi e difficili che abbia mai visto!».

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