Un inventore inglese ha costruito un organo con 44 Furby

Un inventore inglese ha costruito un organo con 44 Furby

Sam Battle, uno youtuber inglese che costruisce degli strani strumenti per fare musica elettronica usando oggetti che non c’entrano nulla con la musica, ha costruito uno strumento musicale fatto con 44 Furby, quei pupazzi robot inventati alla fine degli anni Novanta che emettono versi acuti e fastidiosi, dopo i primi entusiasmi. Lo ha chiamato Furby Organ, perché ha una struttura simile a quella di un organo: al posto delle canne ci sono i Furby, che Battle si è procurato girando per mercatini dell’usato e ha collegato elettronicamente a una tastiera. Per ascoltare la musica prodotta dai Furby cominciate a guardare il video dal minuto 2.45.

In questo secondo video Battle spiega la genesi del Furby Organ, cominciata nel 2011, quando per la prima volta aveva avuto l’idea di provare a realizzarlo:

Questi sono i ritratti ufficiali di Barack e Michelle Obama

Questi sono i ritratti ufficiali di Barack e Michelle Obama

Lunedì l’ex presidente degli Stati Uniti Barack Obama e l’ex First Lady Michelle Obama hanno partecipato alla cerimonia di presentazione dei loro ritratti ufficiali che saranno esposti alla Smithsonian’s National Portrait Gallery. Tradizionalmente, ogni presidente si fa ritrarre in un dipinto a olio, realizzato dopo il termine del mandato: i ritratti sono poi esposti in un’apposita sala del museo (che fa parte dello Smithsonian), tranne quelli che il presidente in carica prende in prestito per esporli alla Casa Bianca.

Il ritratto di Barack Obama è stato realizzato da Kehinde Wiley, un pittore che arriva da Yale ed è conosciuto per i ritratti di persone afroamericane in pose da vecchi nobili. Durante la cerimonia, Obama ha scherzato sul fatto di aver chiesto a Wiley meno capelli bianchi e orecchie più piccole, che non ha ottenuto per via della sua «integrità artistica». Wiley è il primo artista afroamericano a realizzare un ritratto ufficiale di un presidente. Il ritratto di Michelle Obama è invece di Amy Sherald, un’artista afroamericana che realizza solitamente opere impegnate politicamente.

La notevole coreografia delle cheerleader nordcoreane alle Olimpiadi

La notevole coreografia delle cheerleader nordcoreane alle Olimpiadi

Tra le cose notevoli della partecipazione della Corea del Nord alle Olimpiadi invernali di Pyeongchang c’è la presenza di un nutrito gruppo di cheerleader, che tra le altre cose si è fatto notare già dai primi giorni di gare per via dei vistosi cappotti rossi coordinati che indossano. Da qualche giorno gira anche il video di una coreografia delle cheerleader durante la cerimonia di apertura delle Olimpiadi di venerdì scorso, fatta di canti e balletti che difficilmente vi sarà capitato di vedere altrove.

Stealing the show at the #Olympics 2018! #NorthKorea Cheerleaders! 🇰🇵

Posted by Korean Friendship Association USA on Samstag, 10. Februar 2018

In quest’altra coreografia, filmata sempre durante la cerimonia di venerdì, viene intonato un canto il cui testo traslitterato è “ban gap seup nee da”, che tradotto significa “piacere di conoscervi”. È una canzone che viene intonata spesso quando ci sono incontri tra cittadini della Corea del Nord e della Corea del Sud.

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