Nuotare con un’orca: ✔

Nuotare con un'orca: ✔

Qualche giorno fa Tim Stewart, un neozelandese di 57 anni, stava facendo kayak ad Army Bay, nel nord della Nuova Zelanda, quando ha visto che vicino a lui era arrivata un’orca di circa tre metri e ha deciso di buttarsi in mare e nuotarci un po’ insieme. Il tutto è stato ripreso da un drone che passava da quelle parti. In realtà Stewart ha spiegato di essere andato lì a fare kayak – a pochi metri dalla costa – proprio perché aveva sentito dire che in quell’area c’erano stati avvistamenti di orche. Ha detto di non aver avuto paura, giusto un po’ di preoccupazione quando l’orca ha aperto la bocca: «Voleva solo giocare, ma ho sperato che non mi tirasse nel mare, giocando».

I fischi al nuovo presidente del Brasile alla cerimonia di apertura delle Paralimpiadi

I fischi al nuovo presidente del Brasile alla cerimonia di apertura delle Paralimpiadi

Il nuovo presidente brasiliano Michel Temer, entrato in carica ufficialmente dopo la ratificazione dell’impeachment a Dilma Rousseff, è stato fischiato nei suoi primi due eventi da presidente (da maggio fino al 31 agosto Temer era in carica ad interim). Il 7 settembre Temer è stato fischiato sia al corteo per il giorno dell’Indipendenza a Brasilia sia alla cerimonia di apertura delle Paralimpiadi. Alla cerimonia, Temer è stato fischiato nonostante dovesse solamente pronunciare una frase, quella che dichiarava aperte le competizioni.

La settimana scorsa in Brasile ci sono state moltissime manifestazioni contro Temer, che governa grazie a una coalizione di centrodestra e ha già adottato diverse misure impopolari. Sia i manifestanti sia Rousseff hanno detto che nel paese è avvenuto un “colpo di stato”. Temer, che secondo i sondaggi non piace a moltissimi brasiliani, era già stato fischiato il mese scorso all’apertura delle Olimpiadi.

La regola di grammatica inglese che gli inglesi non sanno di sapere

La regola di grammatica inglese che gli inglesi non sanno di sapere

Matthew Anderson, giornalista di BBC, ha twittato qualche giorno fa la foto di un estratto di The Elements of Eloquence: How to Turn the Perfect English Phrase, un libro del linguista britannico Mark Forsyth sulla sintassi della lingua inglese. La parte fotografata da Anderson riguarda una delle regole dell’inglese più difficili da imparare per chi non è madrelingua, che stabilisce l’ordine con cui vanno usati gli aggettivi prima di un nome: opinione-grandezza-età-forma-colore-origine-materiale-scopo. Se si vuole parlare in inglese di un piccolo vecchio bel coltello rettangolare verde francese in metallo e tagliente, infatti, non si possono ordinare gli aggettivi a piacere o in base al loro suono, ma bisogna dire: “lovely little old rectangular green French silver whittling knife”. È una regola molto difficile da ricordare per chi studia l’inglese come seconda lingua, ma è sostanzialmente innata nei madrelingua: la rispettano perfettamente anche se non l’hanno mai studiata. Forsyth spiega che se si sbaglia anche di poco quest’ordine, «sembrate pazzi». Anderson infatti ha scritto nel tweet: «Cose che i madrelingua inglesi sanno, ma non sanno di sapere»: ed è stato retwittato quasi 50mila volte.

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