Oggi sono dieci anni che Simone Barone aspetta quel passaggio

Oggi sono dieci anni che Simone Barone aspetta quel passaggio

Il 22 giugno del 2006 si giocò Repubblica Ceca – Italia, l’ultima partita della fase a gironi della Coppa del Mondo. Oggi ricordiamo quel Mondiale soprattutto per la semifinale contro la Germania e per la finale vinta contro la Francia, ma la partita contro la Repubblica Ceca è rimasta nella memoria di molti per un’azione in particolare.

L’Italia andò in vantaggio al 26esimo con un gol di Marco Materazzi ma poi non riuscì a chiudere la partita segnando il secondo gol. All’87esimo minuto un attacco avversario fu ribaltato con un contropiede perfetto: Filippo Inzaghi venne lanciato in profondità, seguito al suo fianco da Simone Barone. Arrivato in area di rigore Inzaghi si trovò il portiere ceco che gli copriva lo specchio della porta, con Barone libero sulla destra e in attesa di un passaggio del compagno che lo avrebbe messo da solo davanti alla porta vuota. Inzaghi invece non la passò a Barone ma cercò di superare il portiere rischiando molto di più (gli andò bene).

(Nel video il gol di Inzaghi è al minuto 6:54)

Il coro da stadio omofobo dei tifosi del Messico

Il coro da stadio omofobo dei tifosi del Messico

La nazionale di calcio del Messico è stata eliminata ai quarti di finale della Copa America dopo aver perso 7 a 0 contro il Cile domenica scorsa, ma del calcio messicano si sta ancora parlando per via di un coro omofobo che i tifosi messicani cantano sempre più spesso e che ha creato diversi problemi nelle ultime settimane. Il coro è molto semplice, dice solo “Ehhh Puta” e viene solitamente intonato per accompagnare una rimessa dal fondo del portiere della squadra avversaria.

La parola spagnola “puta” in Messico è usata con diversi significati, uno dei quali ha una connotazione omofoba piuttosto marcata. Non è ancora chiarissimo quando sia nato il canto, ma negli ultimi dieci anni si è diffuso moltissimo e durante le partite della Copa America di quest’anno è stato usato spesso dai tifosi. La FIFA ha più volte chiesto alla Federazione calcistica del Messico di intervenire per interrompere l’uso del canto da parte dei tifosi, minacciando multe e sanzioni di vario tipo. Le cose non sono tuttavia migliorate e prima delle trasmissioni delle partite dell’ultima Copa America l’emittente spagnola Univision ha cominciato a mandare in onda un breve disclaimer per prendere le distanze dal coro, avvisando che gli spettatori avrebbero potuto sentirlo in qualunque momento della partita.

Anche Mark Zuckerberg copre la webcam con il nastro adesivo

Anche Mark Zuckerberg copre la webcam con il nastro adesivo

Il giornalista Chris Olson si è accorto che in una foto postata ieri dal fondatore di Facebook Mark Zuckerberg per festeggiare il 500milionesimo utente di Instagram (il social network fotografico comprato nel 2012 da Facebook) si notava del nastro adesivo sulla webcam e sul microfono del suo computer. Probabilmente Zuckerberg usa il nastro adesivo per evitare di essere spiato da qualcuno in grado di violare i sistemi di sicurezza del computer e osservarlo attraverso la webcam: come ha notato Gizmodo non è assurdo che Zuckerberg si protegga in questo modo, essendo uno degli uomini più noti e ricchi del mondo; il trucco del nastro adesivo, inoltre, viene usato anche dal direttore dell’FBI James Comey.

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