Sta per tornare il Nokia 3310?

Sta per tornare il Nokia 3310?

Nokia potrebbe annunciare una nuova edizione del Nokia 3310, uno dei suoi cellulari più famosi, che rimpiazzò il 3210, altro suo importante successo commerciale. La notizia non è ufficiale, ma è stata diffusa da Evan Blass, giornalista di tecnologia che di solito può fare affidamento su fonti molto affidabili. La presentazione del nuovo Nokia 3310 dovrebbe avvenire al Mobile World Congress, il più importante evento dedicato alla telefonia cellulare in Europa, in programma tra il 27 febbraio e il 2 marzo prossimi. Nokia avrebbe pensato di rimettere in produzione il suo telefono sfruttando il successo che aveva riscosso nel 2000, quando era stato messo in vendita la prima volta. Il Nokia 3310 aveva una batteria che, con un uso medio, arrivava a durare quasi una settimana, e il suo involucro era piuttosto resistente agli urti e alle cadute: ne furono venduti 126 milioni di esemplari in circa tre anni. La nuova versione dovrebbe essere messa in vendita a 59 euro, sfruttando l’effetto nostalgia e le necessità di chi preferisce avere un telefono di scorta, oltre allo smartphone.

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Moby dice che sa delle cose su Trump, ma è Moby

Moby dice che sa delle cose su Trump, ma è Moby

Il cantante americano Moby, che da mesi conduce sui social network una tenace e testarda battaglia contro il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, ha scritto su Instagram di aver parlato con alcuni suoi «amici che lavorano a Washington D.C.» e di aver scoperto delle cose segrete su Trump. Moby ha fatto campagna in favore di Hillary Clinton prima dello scorso novembre, ma dopo la vittoria di Trump ha continuato a scrivere post per delegittimarlo e contestare la sua elezione, apparentemente ignorando il fatto che sia avvenuta democraticamente. Spesso i suoi messaggi sono stati criticati per le semplificazioni e i contenuti pretestuosi. Quello che ha postato ieri, però, è particolarmente complottista: Moby fa delle accuse molto gravi a Trump, senza mostrare la minima prova se non la parola di certi suoi amici.

Dice che il famoso dossier dell’intelligence sui rapporti tra Trump e la Russia dice la verità, e il governo russo sta ricattando Trump, «non solo per essersi fatto pisciare addosso dalle prostitute russe, ma per molte altre cose tremende». Prosegue poi le sue accuse dicendo che l’amministrazione americana è collusa con il governo russo, e «ha bisogno di una guerra, molto probabilmente con l’Iran: attualmente stanno mettendo navi da guerra americane al largo della costa dell’Iran nella speranza che l’Iran attacchi una delle navi dando un pretesto per l’invasione agli Stati Uniti». Moby continua il post con altre teorie: c’è un piano tra i Repubblicani per sbarazzarsi di Trump, e le agenzie di intelligence di tutto il mondo «sono disgustate dall’incompetenza dell’amministrazione Trump, e stanno lavorando per presentare informazioni che portino a licenziamenti ai suoi vertici e, alla fine, all’impeachment». Conclude dicendo di aver scritto queste cose per lasciare una testimonianza scritta, che sarà disponibile «quando/se» succederà tutto quello che ha previsto.

after spending the weekend talking to friends who work in dc i can safely(well, ‘accurately’…) post the following things: 1-the russian dossier on trump is real. 100% real. he’s being blackmailed by the russian government, not just for being peed on by russian hookers, but for much more nefarious things. 2-the trump administration is in collusion with the russian government, and has been since day one. 3-the trump administration needs a war, most likely with iran. at present they are putting u.s warships off the coast of iran in the hope that iran will attack one of the ships and give the u.s a pretense for invasion. 4-there are right wing plans to get rid of trump. he’s a drain on their fundraising and their approval ratings, and the gop and koch brothers and other u.s right wing groups are planning to get rid of trump. 5-intelligence agencies around the world, and here in the u.s, are horrified by the incompetence of the trump administration, and are working to present information that will lead to high level firings and, ultimately, impeachment. i’m writing these things so that when/if these things happen there will be a public record beforehand. these are truly baffling and horrifying times, as we have an incompetent president who is essentially owned by a foreign power. -moby

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Donald Trump vuole la tua mano

Donald Trump vuole la tua mano

Last Week Tonight, il programma di John Oliver che va in onda su HBO negli Stati Uniti, ha realizzato un montaggio degli incontri degli ultimi giorni di Donald Trump, che mostra efficacemente come il presidente abbia un modo molto particolare di dare la mano: subito dopo la stretta, tira il braccio indietro energicamente, con chiara sorpresa di chi ha davanti. Nel fine settimana, Trump era stato protagonista di un’altra stretta di mano peculiare, diciamo, con il primo ministro giapponese Shinzo Abe.

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