Un tweet sui vaccini di Nicki Minaj è arrivato fino al ministro della Salute di Trinidad e Tobago e a Boris Johnson

Un tweet sui vaccini di Nicki Minaj è arrivato fino al ministro della Salute di Trinidad e Tobago e a Boris Johnson

Terrence Deyalsingh, ministro della Salute dell’arcipelago caraibico di Trinidad e Tobago, ha dovuto smentire in una conferenza stampa una bufala virale sul vaccino contro il coronavirus messa in giro dalla cantante americana Nicki Minaj. Tre giorni fa, in un tweet che nel frattempo ha ricevuto circa 100mila retweet (buona parte sarcastici), Minaj aveva scritto: «Mio cugino a Trinidad non si vaccina perché un suo amico se l’è fatto ed è diventato impotente. I suoi testicoli si sono gonfiati. Questo suo amico si doveva sposare poche settimane dopo, ora la ragazza ha cancellato il matrimonio. Quindi pregate per lui e assicuratevi di essere a vostro agio con la vostra decisione, non bullizzati».

Minaj ha poi fatto molti altri tweet dicendo di non essere contraria ai vaccini, aggiungendo che probabilmente si vaccinerà anche lei perché andrà in tour. Il tweet comunque è finito un po’ ovunque sulle tv americane, è diventato un meme, e mercoledì Deyalsingh ha dovuto smentire: «Una delle ragioni per cui non abbiamo risposto subito è che dovevamo controllare e assicurarci che fosse falso. Lo abbiamo fatto, e sfortunatamente abbiamo perso un bel po’ di tempo per verificare. (…) Prendiamo sul serio queste segnalazioni, che siano sui social media o sui media tradizionali. Per quanto ne sappiamo, non sono stati assolutamente segnalati effetti collaterali come rigonfiamenti di testicoli a Trinidad. E non ci risultano nemmeno nel resto del mondo».

Anche l’immunologo americano Anthony Fauci, rispondendo a una domanda sul tweet di Minaj durante un’intervista a CNN, ha risposto che «non ci sono prove che avvenga, e non c’è nessuna ragione meccanica per immaginare che possa succedere».

La storia dei testicoli gonfi dell’amico del cugino di Minaj è arrivata perfino a una conferenza stampa del primo ministro britannico Boris Johnson, che ha detto che non sa benissimo chi sia la cantante, ma che sui vaccini preferisce avere informazioni da Nikki Kanani, una dirigente del sistema sanitario britannico.

Il rocambolesco salvataggio di un gatto durante una partita di football americano

Il rocambolesco salvataggio di un gatto durante una partita di football americano

Domenica sera un gatto è stato salvato durante una partita di football americano universitario fra i Miami Hurricanes e gli Appalachian State Mountaineers allo Hard Rock stadium di Miami. A un certo punto della partita, durante il secondo quarto, alcuni spettatori si sono accorti che un gatto penzolava da un cavo sulla tribuna superiore, a diversi metri dal suolo. A quel punto una coppia di abbonati allo stadio, Craig Cromer e Kimberly Cromer, ha steso come un tendone la bandiera americana che i due portano a ogni partita. Il gatto è caduto atterrando sulla bandiera. Poco dopo è stato mostrato, sano e salvo, in braccio a un uomo, causando un piccolo boato. Il Miami Herald scrive che dopo il salvataggio il gatto si è dileguato, e da allora non si hanno più sue notizie.

Il video dell’incidente tra Verstappen e Hamilton al Gran Premio d’Italia di Formula 1

Il video dell'incidente tra Verstappen e Hamilton al Gran Premio d'Italia di Formula 1

Domenica pomeriggio c’è stato il Gran Premio d’Italia di Formula 1 all’Autodromo di Monza, vinto dal pilota della McLaren Daniel Ricciardo. Al 26° giro c’è stato un episodio che ha condizionato profondamente l’andamento della gara: uscendo dai box, il pilota della Mercedes Lewis Hamilton si è affiancato a Max Verstappen della Red Bull che era in arrivo sul rettilineo prima della curva cosiddetta Prima Variante. I due si sono trovati ruota a ruota, poi l’auto di Verstappen ha preso il cordolo ed è finita pericolosamente sopra quella di Hamilton, facendole uscire entrambe fuori pista. I commissari del Gran Premio stanno esaminando l’incidente per stabilire eventuali responsabilità.

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