Un musicista ha suonato una chitarra durante un’operazione al cervello, su richiesta dei medici

Un musicista ha suonato una chitarra durante un'operazione al cervello, su richiesta dei medici

Musa Manzini è un bassista sudafricano che qualche giorno fa è stato operato a Città del Capo, in Sudafrica, per un tumore al cervello. Per farlo, i chirurghi dovevano andare a toccare aree cruciali del suo sistema nervoso. Per assicurarsi di non fare danni durante l’operazione in anestesia locale, i chirurghi gli hanno quindi chiesto di suonare una chitarra durante l’operazione. Semplificando: i medici non volevano toccare aree che, tra le tante altre cose, servono per suonare una chitarra, e il fatto che Manzini riuscisse a suonarla – ad esempio senza stonare – era una rassicurazione del fatto che tutto stava andando bene.

Per quanto facciano impressione, scrive il New York Times, non è la prima volta che vengono effettuate operazioni del genere: il cervello non ha recettori del dolore, e perciò in certi casi il paziente può subire un intervento anche se cosciente.

Il video dell’intervento di Emma Bonino al Senato di cui si sta molto parlando

Il video dell'intervento di Emma Bonino al Senato di cui si sta molto parlando

Sta girando molto da giovedì sera un video girato in Senato durante un intervento di Emma Bonino, al termine del quale lei si è commossa ed è stata confortata da molti altri senatori. Bonino era intervenuta per criticare la scelta del governo di presentare direttamente al voto dell’aula il maxi emendamento sulla legge di bilancio, saltando la fase di discussione e voto in commissione. Questo ha prodotto un accorciamento notevole dei tempi di analisi e discussione della legge, sul cui voto finale è stata posta la questione di fiducia (altro fattore che accorcerà i tempi di dibattito e voto). La decisione del governo è stata molto criticata dai partiti di opposizione, e Bonino nel suo intervento aveva detto che il Parlamento era stato «ridotto all’irrilevanza, quasi alla farsa» e aveva concluso dicendo di essere tentata di non partecipare al voto.

Il discorso di Bonino

I momenti successivi alla fine del discorso

Ovviamente Giovanni Muciaccia si è accorto di quella foto di Di Maio

Ovviamente Giovanni Muciaccia si è accorto di quella foto di Di Maio

Giovanni Muciaccia, il conduttore televisivo noto soprattutto per Art Attack, il programma di Disney Channel che spiegava ai bambini come fare lavoretti di bricolage e «attacchi d’arte», ha condiviso su Facebook uno screenshot del tweet con cui il vicepresidente del Consiglio Luigi Di Maio elencava venti provvedimenti descritti come contenuti nella legge di bilancio per il 2019, anche se non è proprio così. Accanto a ogni voce dell’elenco è evidenziata in giallo una parola in stampatello, “FATTO”, la stessa che in Art Attack Muciaccia ripeteva spesso, con tono interrogativo, per chiedere ai bambini telespettatori se fossero arrivati alla fine del passaggio appena descritto. Muciaccia ha commentato l’immagine scrivendo: «Ho idea che Luigi Di Maio abbia un po’ esagerato nel guardare Art Attack da piccolo, non trovate?».

Ho idea che Luigi Di Maio abbia un po' esagerato nel guardare Art Attack da piccolo, non trovate?

Gepostet von Giovanni Muciaccia am Freitag, 21. Dezember 2018

 

In seguito al successo del suo post, il 23 dicembre Muciaccia ha pubblicato sulla sua pagina Facebook un video in cui ha parlato di nuovo della lista di Luigi Di Maio, dicendo di aver avuto un “attacco d’arte” dopo aver letto il punto in cui si dice che con la legge di bilancio sarà superata la riforma Fornero, e ha usato la lista per costruire un puntale per l’albero di Natale.

Secondo voi come si fa a trasformare la lista di Luigi Di Maio in un attacco d'arte natalizio?

Gepostet von Giovanni Muciaccia am Sonntag, 23. Dezember 2018

Art Attack è andato in onda dal 1998 (quando Di Maio aveva 12 anni) al 2014 ed è stato trasmesso anche da Rai Due.

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