Ma ve lo ricordate Michael Bradley?

Michael Bradley esulta dopo il gol del vantaggio segnato contro il Messico (YURI CORTEZ/AFP/Getty Images)
Michael Bradley esulta dopo il gol del vantaggio segnato contro il Messico (YURI CORTEZ/AFP/Getty Images)

Messico-Stati Uniti è la partita più importante del calcio nordamericano e di questi tempi, soprattutto se giocata in Messico, è anche più sentita di quanto lo sia stata in passato. Quella giocata stanotte allo stadio Azteca di Città del Messico era valida per il girone centro-nordamericano delle qualificazione ai Mondiali del 2018: è finita in parità, 1-1, con il Messico che in questo modo ha mantenuto la prima posizione e gli Stati Uniti la terza, a sei punti di distanza. Il primo gol della partita è stato segnato a cinque minuti dal calcio d’inizio da Michael Bradley, centrocampista dei Toronto FC che qualcuno si ricorderà di aver visto anche in Italia: tra il 2011 e il 2012 con il Chievo Verona e nei due anni successivi con la Roma. Bradley ha segnato con un pallonetto teso calciato da circa 40 metri di distanza dalla porta. Il Messico ha pareggiato poco dopo con Carlos Vela e nel secondo tempo Bradley ha rischiato di segnare una doppietta con un altro tiro da fuori area, che però è finito contro il palo.