Enrico Mentana denuncerà Beppe Grillo

Enrico Mentana denuncerà Beppe Grillo

Enrico Mentana, giornalista e direttore del telegiornale di La7, ha scritto su Facebook che intende denunciare Beppe Grillo per il post pubblicato oggi in cui il logo del suo tg appare – insieme ad altri – tra quelli definiti “fabbricatori di notizie false”. Grillo ha proposto “una giuria popolare che determini la veridicità delle notizie pubblicate dai media. Cittadini scelti a sorte a cui vengono sottoposti gli articoli dei giornali e i servizi dei telegiornali. Se una notizia viene dichiarata falsa il direttore della testata, a capo chino, deve fare pubbliche scuse e riportare la versione corretta dandole la massima evidenza in apertura del telegiornale o in prima pagina se cartaceo”. Mentana ha scritto:

In attesa della giuria popolare chiedo a Grillo di trovarsi intanto un avvocato. Fabbricatori di notizie false è un’offesa non sanabile a tutti i lavoratori del tg che dirigo, e a me che ne ho la responsabilità di legge. Ne risponderà in sede penale e civile

Il grande successo di una vignetta del New Yorker sul populismo

Il grande successo di una vignetta del New Yorker sul populismo

Nelle ultime ora sta circolando molto online una vignetta pubblicata sull’ultimo numero del New Yorker. La vignetta è stata disegnata da Will McPhail, uno dei fumettisti che collabora stabilmente col giornale, e mostra un passeggero di un aereo che si rivolge agli altri passeggeri, dicendo: «Questi piloti snob e arroganti non sanno più riconoscere i bisogni dei passeggeri normali come noi. Chi pensa che dovrei guidare io l’aereo?». Diversi altri passeggeri alzano la mano.

In molti su Twitter hanno scritto che la vignetta sintetizza perfettamente il 2016: un anno di successi per diversi leader populisti in varie parti del mondo, che come il passeggero con la maglietta nera hanno poca o nessuna esperienza ma fanno leva sul risentimento di molti nei confronti della classe dirigente – i piloti, nella vignetta – per ottenere un successo personale. Altri, invece, la considerano un esempio del disprezzo delle élite verso le persone sensibili ai messaggi populisti.

Ad alcuni, la vignetta ha ricordato una battuta di qualche mese fa di Louis C.K. su Hillary Clinton, Bernie Sanders e Donald Trump.

https://twitter.com/AnyaJaremko/status/791442816148709376

Robin Williams voleva recitare nel primo film di Harry Potter

Robin Williams voleva recitare nel primo film di Harry Potter

In una recente intervista allo Huffington Post, Janet Hirshenson – la direttrice del cast del primo film della saga di Harry Potter – ha detto che il noto attore comico Robin Williams aveva chiesto di recitare nel film, ma che era stato rifiutato perché la produzione aveva deciso di assumere solamente attori del Regno Unito (la saga di Harry Potter è ambientata quasi interamente nel Regno Unito). Hirshenson ha anche spiegato che Williams chiamò il regista Chris Columbus per convincerlo, ma che alla fine non ottenne la parte. Sembra che il ruolo a cui puntava Williams fosse quello di Hagrid, guardiano della scuola di magia di Hogwarts, poi ottenuto dall’attore scozzese Robbie Coltrane (che era stato la prima scelta dell’autrice della saga, J.K. Rowling).

hagrid-z Coltrane (a sinistra) nel ruolo di Hagrid

Lo stesso Williams, morto nel 2014, aveva lasciato intuire di essere stato rifiutato in un’intervista data al 2001 al New York Post: «Ci sono state un paio di parti che avrei voluto fare, ma non è stato possibile a causa di un divieto sull’assumere attori americani».

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