La campagna contro il manspreading a Madrid

La campagna contro il manspreading a Madrid

La compagnia dei trasporti di Madrid, EMT, ha avviato una campagna di sensibilizzazione contro il manspreading, l’abitudine di molti uomini di stare seduti con le gambe larghe sui mezzi pubblici occupando più di un sedile, costringendo gli altri passeggeri a stare allo stretto e in posizioni poco confortevoli. L’iniziativa riprende campagne analoghe avviate negli ultimi anni in altre grandi città, soprattutto negli Stati Uniti, ed è nata in seguito a una petizione firmata da più di 12mila persone e organizzata da un’associazione per i diritti delle donne. EMT ha spiegato che saranno affissi nuovi cartelli sui mezzi pubblici per ricordare ai viaggiatori maschi “la necessità di mantenere un comportamento urbano e rispettoso degli spazi di tutti a bordo degli autobus”.

Captura

Il discorso di Pep Guardiola a una manifestazione per l’indipendenza della Catalogna

Il discorso di Pep Guardiola a una manifestazione per l'indipendenza della Catalogna

Oggi durante una manifestazione a sostegno del referendum per l’indipendenza della Catalogna, indetto dal governo catalano per il 1 ottobre, l’allenatore di calcio Pep Guardiola ha tenuto un discorso a favore dell’indipendenza. Guardiola, che è nato a Santpedor, in Catalogna, e che è stato per molti anni giocatore ed allenatore del Barcellona, ha parlato davanti a una folla di circa 40mila persone leggendo una dichiarazione in catalano, spagnolo ed inglese. «Abbiamo provato per 18 volte a raggiungere un accordo per tenere un referendum – ha detto Guardiola – e la risposta è stata sempre no. Non abbiamo altre opzioni che il voto e dobbiamo chiedere l’appoggio della comunità internazionale e di tutte le persone democratiche del mondo, perché ci aiutino a difendere i diritti che in Catalogna sono a rischio, come il diritto alla libertà di espressione e di voto».

Il referendum per l’indipendenza è stato annunciato venerdì 9 giugno da Carles Puigdemont, presidente della comunità autonoma della Catalogna. Il governo centrale di Madrid ha fatto però sapere che non intende approvare il referendum, perché lo ritiene contrario alla Costituzione spagnola. Già nel 2014 la Catalogna aveva provato ad indire un referendum per l’indipendenza ma alla fine fu annullato da un giudizio della Corte Costituzionale.

Il video dell’incidente di Richard Hammond di “The Grand Tour”

Il video dell'incidente di Richard Hammond di "The Grand Tour"

Sabato 10 giugno Richard Hammond, conduttore di “The Grand Tour”, il programma di Amazon sulle automobili, ha avuto un incidente in Svizzera durante le riprese di una puntata del programma. Hammond, che conduce la trasmissione insieme a Jeremy Clarkson e James May (con cui negli anni scorsi conduceva “Top Gear” su BBC), si trovava San Gallo, nel nord-est della Svizzera: stava guidando una Rimac, una supercar dal valore di circa 2 milioni di euro, quando arrivato a una curva la macchina è uscita di strada e ha preso fuoco. Hammond è stato trasportato in elicottero in ospedale, ma nonostante la gravità dell’incidente se l’è cavata solamente con la frattura di un ginocchio. Lo stesso Hammond undici anni fa ebbe un incidente ben più serio, sempre durante le riprese di una puntata, in seguito al quale rimase in coma per due settimane.

Nuovo Flash