Le strisce pedonali verso il niente, in provincia di Lucca

Le strisce pedonali verso il niente, in provincia di Lucca

I residenti di via del Chiasso Lammari, nel comune di Capannori, nella campagna lucchese, si lamentavano da tempo delle macchine che percorrevano la via troppo velocemente con notevoli rischi, trattandosi di una stretta stradina secondaria circondata da case. Il sindaco di Capannori, Luca Menesini, ha quindi fatto applicare di recente un dosso di rallentamento usando uno stratagemma per farlo sembrare un attraversamento pedonale, che però non porta da nessuna parte: da un lato della stradina c’è un muro, dall’altra un campo.

Un po' di cittadini mi scrivono in merito a questo attraversamento pedonale, perché – giustamente – lo ritengono…

Gepostet von Luca Menesini am Sonntag, 10. März 2019

 

Menesini ha spiegato tutta la vicenda su Facebook, scrivendo:

Un po’ di cittadini mi scrivono in merito a questo attraversamento pedonale, perché — giustamente — lo ritengono ridicolo, visto che va da un campo a un muro. E io sarei perfettamente d’accordo, se questa non fosse l’unica soluzione per poter dotare via del Chiasso a Lammari di un qualcosa che obblighi le macchine a rallentare.
E voi direte: “Non bastava un dosso?”
E io vi dico certo! Ma la legge lo vieta! I dossi, con la normativa di oggi, si possono mettere solo con l’attraversamento pedonale.
Siccome le macchine sfrecciano in via del Chiasso all’impazzata, ed è una via secondaria in cui si dovrebbe andare piano, abbiamo deciso di mettere l’attraversamento pedonale rialzato anche lì, non per l’attraversamento pedonale in sé ma per il rialzamento, il dosso ovviamente.

Che posso aggiungere? Che per rispondere al bisogno di sicurezza stradale che i cittadini esprimono ce ne inventiamo di tutte pur di farlo. Finché il Parlamento non ci dà leggi differenti, noi ci ingegniamo come possiamo per dare risposte concrete.

Ps: di tutto questo non ci sarebbe necessità se imparassimo a rispettare i limiti di velocità quando siamo al volante.

Ps2: vi chiedo di condividere il post per informare tutti. È bene che i cittadini sappiano che noi per la loro sicurezza escogitiamo soluzioni. Gli altri evidentemente avrebbero liquidato i bisogni dei cittadini con un “Non si può”.

May non riesce più a parlare ma «dovreste sentire la voce di Jean-Claude Juncker»

May non riesce più a parlare ma «dovreste sentire la voce di Jean-Claude Juncker»

Oggi la prima ministra britannica Theresa May è intervenuta in parlamento per chiedere un voto favorevole al suo accordo per l’uscita dal Regno Unito dall’Unione Europea, modificato ieri notte dopo un lungo e complicato negoziato con il presidente della Commissione Europea Jean-Claude Juncker. Non appena ha preso la parola, May ha rivelato di essere rimasta completamente senza voce. Dopo gli inevitabili commenti e grida di scherno, tipiche del parlamento britannico, May ha risposto a tono ai suoi colleghi: «Dovreste sentire la voce di Jean-Claude Juncker dopo la nostra conversazione».

– Leggi anche: Cosa succede ora con Brexit

La foto di Giuseppe Conte con la torta a forma di ponte di Genova

La foto di Giuseppe Conte con la torta a forma di ponte di Genova

L’ufficio stampa di Palazzo Chigi ha diffuso una fotografia in cui il presidente del Consiglio Giuseppe Conte taglia una torta che ha la forma del ponte che sostituirà il ponte Morandi, che crollò a Genova il 14 agosto 2018, causando la morte di 43 persone. La foto è stata scattata l’11 marzo a  Valeggio sul Mincio, in provincia di Verona, dove nello stabilimento di Fincantieri c’è stato il taglio della prima lamiera del nuovo ponte. Insieme a Conte si vedono nella foto Giuseppe Bono, amministratore delegato di Fincantieri, e Angelo Tosoni, sindaco di Valeggio sul Mincio. Il gesto del taglio – e il fatto stesso che ci fosse una torta da tagliare – è stato molto criticato, tra gli altri dalle associazioni dei familiari delle persone morte nel crollo del ponte Morandi. In molti lo hanno paragonato al momento in cui il ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli sorrise, ospite da Porta a Porta, davanti a un modellino del ponte Morandi.

Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, durante l’inaugurazione dello stabilimento ‘Fincantieri Infrastructure’ nel veronese, 11 marzo 2019 (ANSA/FILIPPO ATTILI/UFFICIO STAMPA PALAZZO CHIGI)

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