Un lottatore iraniano ha perso apposta per non incontrare un atleta israeliano

Un momento dell'incontro di lotta libera tra l'iraniano Alireza Karimi-Machiani (in blu) e il russo Alikhan Zhabrailov
Un momento dell'incontro di lotta libera tra l'iraniano Alireza Karimi-Machiani (in blu) e il russo Alikhan Zhabrailov

Durante un incontro di lotta libera dei campionati mondiali under 23 che si stanno tenendo in Polonia, il lottatore iraniano Alireza Karimi-Machiani ha perso apposta contro il russo Alikhan Zhabrailov per motivi politici. A incontro già iniziato, l’allenatore di Karimi-Machiani ha urlato due volte al suo atleta di perdere apposta perché nel frattempo un lottatore israeliano aveva vinto il suo match e nel turno successivo si sarebbe scontrato con il vincitore dell’incontro tra Karimi-Machiani e Alikhan Zhabrailov. L’Iran vieta ai suoi atleti, di qualsiasi sport, di competere con atleti e squadre israeliane, perché il governo iraniano non riconosce l’esistenza di Israele (dal minuto 6.14 del video si vede l’iraniano Karimi-Machiani, in blu, mentre viene ribaltato più volte senza alcuna difficoltà dal russo).

Dopo l’incontro Karimi-Machiani ha detto in un’intervista che era stato forzato a perdere per non incontrare nel turno successivo l’atleta israeliano; ha aggiunto tra le righe di non essere d’accordo con questa pratica, che è molto diffusa, pur riconoscendo che Israele è uno stato oppressore.