“Lemonade” di Beyoncé non è più solo su Tidal

"Lemonade" di Beyoncé non è più solo su Tidal

Da alcune ore il disco Lemonade di Beyoncé è disponibile su tutti i servizi di streaming (e quindi su Spotify, Apple Music e Amazon Music, tra gli altri). Il disco era uscito tre anni fa esatti e per tutto questo tempo era stato disponibile solo su TIDAL, il servizio di streaming musicale a pagamento di cui Beyoncé è tra i proprietari, insieme al marito Jay Z. In questi giorni sono usciti anche il documentario Homecoming (di e su Beyoncé, su Netflix) e il disco Homecoming: The Live Album, sul concerto che Beyoncé tenne nel 2018 al Coachella, uno dei festival musicali più importanti al mondo.

Antonio Ingroia non era ubriaco, dice lui

Antonio Ingroia non era ubriaco, dice lui

L’ex magistrato e politico Antonio Ingroia ha pubblicato un video su Facebook per smentire le notizie pubblicate da diversi giornali secondo cui venerdì scorso gli sarebbe stato impedito di imbarcarsi su un volo all’aeroporto di Roissy, in Francia, perché “in stato di ebbrezza”.

Nel video Ingroia dice di essere stato vittima di un «uso pretestuoso della sicurezza», paragonandosi a Julian Assange, e sostiene di essere stato allontanato dall’aereo a causa di un litigio con il personale di bordo «per una questione di posti». Il comandante dell’aereo, secondo Ingroia, avrebbe preso le parti dell’equipaggio e gli avrebbe negato di volare perché costituiva «un pericolo per la sicurezza». Ingroia nega che fosse ubriaco, specificando che in seguito al litigio con il comandante questo gli avrebbe chiesto se avesse bevuto, e lui avrebbe risposto di avere bevuto solo due bicchieri di vino a pranzo, prima di imbarcarsi.

Auguri di Buona Pasqua e un grande Grazie a tutti gli amici che hanno capito fin dall’inizio…

Gepostet von Antonio Ingroia am Montag, 22. April 2019

La CIA ha un infiltrato a Westeros

La CIA ha un infiltrato a Westeros

Tra il 2015 e il 2017 David Cohen è stato vicedirettore della CIA, l’agenzia statunitense di intelligence per l’estero. Cohen continua ancora oggi a occuparsi di intelligence, ma ha trovato il tempo per una rapida comparsata nel secondo episodio dell’ottava stagione di Game of Thrones. Senza spoiler, è una delle persone in coda per ricevere del cibo da Ser Davos. Cohen è finito a fare la comparsa nella serie, ambientata in una sorta di medioevo fantasy, perché ne è molto appassionato e perché nel 2017, durante un pranzo di famiglia, chiese al cognato, che lavora alla serie, di fargli fare un piccolo ruolo. Il cognato l’ha accontentato e per qualche ora sia la CIA che Cohen ci hanno scherzato su Twitter.

Cohen ha parlato di “fonti a Grande Inverno”, ha citato Arya (una delle protagoniste della serie), ha accusato la CIA di avergli bruciato la copertura e poi ha scritto che, tornato da Grande Inverno, doveva occuparsi di Iran.

Nuovo Flash