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  • Giovedì 12 febbraio 2026

La discesa con cui Federica Brignone ha vinto la medaglia d’oro olimpica nel Super-G

La sciatrice italiana Federica Brignone durante la sua discesa, 12 febbraio 2026 (Christophe Pallot/Agence Zoom/Getty Images)
La sciatrice italiana Federica Brignone durante la sua discesa, 12 febbraio 2026 (Christophe Pallot/Agence Zoom/Getty Images)

Giovedì, alle Olimpiadi di Milano Cortina, la sciatrice italiana Federica Brignone ha vinto la medaglia d’oro nel Super-G, la seconda disciplina più veloce dello sci alpino dopo la discesa libera. Non se l’aspettava praticamente nessuno: pur essendo una delle più forti sciatrici italiane di sempre, lo scorso aprile Brignone aveva subito un infortunio gravissimo, e non era affatto scontato che potesse gareggiare. Durante i Campionati italiani, infatti, si era frattura tibia e perone e si era rotta anche il legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro.

Alla fine ha chiuso con un tempo di 1 minuto e 23,41 secondi, battendo atlete assai più quotate per la vittoria. Molte di queste – come l’italiana Sofia Goggia o la statunitense Breezy Johnson – sono uscite prima dell’arrivo. L’Olympia delle Tofane (la pista di Cortina dove si gareggiava) è molto tecnica e complicata: Brignone è andata meglio di altre anche perché è specializzata soprattutto nello slalom gigante, che nello sci alpino è una delle specialità più tecniche. Il Super-G è una specialità a metà tra la discesa libera (la più veloce) e lo slalom gigante (la più tecnica).