La canzone per la strage di Orlando, con Britney Spears, Jennifer Lopez e Pink

La canzone per la strage di Orlando, con Britney Spears, Jennifer Lopez e Pink

24 cantanti statunitensi, tra cui anche Britney Spears, Jennifer Lopez, Pink, Gwen Stefani, Mary J. Blige e Selena Gomez, hanno registrato una canzone per i sopravvissuti della strage di Orlando dello scorso 12 giugno, dove un uomo ha ucciso 49 persone in un locale gay. La canzone si chiama Hands e la si può scaricare da iTunes: i ricavati della vendita negli Stati Uniti verranno donati a un’associazione di sopravvissuti della strage, l’Equality Florida Pulse Victims Fund.

Huawei che si arrampica sugli specchi

Huawei che si arrampica sugli specchi

L’azienda cinese di smartphone Huawei nei giorni scorsi ha condiviso sui social network la foto di una ragazza all’alba, accompagnandola con la didascalia: «Siamo riusciti a vedere una bella alba con Deliciously Ella [il nome con cui è conosciuta la food blogger Ella Mills, ndr]. La doppia fotocamera Leica del #HuaweiP9 rende un piacere le foto scattate in condizioni di scarsa luminosità come questa. Reinventate la fotografia su smartphone e condividete con noi le vostre fotografie scattate all’alba».

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La didascalia della foto suggeriva quindi implicitamente che la foto fosse stata scattata con uno smartphone Huawei P9. La foto era stata caricata anche sul social network Google Plus, che permette di consultare i metadati delle foto pubblicate, cioè le informazioni sul file. Il sito Android Police ha guardato quelli della foto di Huawei e ha scoperto che in realtà era stata scattata con una macchina fotografica Canon EOS 5D Mark III con obiettivo Canon EF70-200mm f/2.8L IS II USM: che insieme costano più di quattromila euro. Huawei ha poi cancellato la foto, diffondendo un comunicato di scuse che dice:

Recentemente è stato notato che un’immagine che abbiamo pubblicato sui social network non era stata scattata con il Huawei P9. La foto, che era stata scattata profesisonalmente durante le riprese di una pubblicità di Huawei P9, è stata condivisa per ispirare la nostra comunità. Ammettiamo però che avremmo dovuto essere più chiari nella didascalia della foto. Non abbiamo mai voluto ingannare. Ci scusiamo e abbiamo rimosso l’immagine.

Mourinho being Mourinho

Mourinho being Mourinho

Oggi c’è stata la conferenza stampa di presentazione di José Mourinho come nuovo allenatore del Manchester United. Nella sua carriera Mourinho ha abituato bene a conferenze stampa vivaci e divertenti – “zeru tituli”, “lo special one” – e quella di oggi non deluderà gli appassionati del genere, diciamo. Mourinho ha parlato soprattutto degli ultimi deludenti tre anni del Manchester United, dicendo che i giocatori devono dimenticarsi completamente di ciò che hanno fatto con Louis Van Gaal (l’ex allenatore), senza però citarlo direttamente, e ha aggiunto di non volere giocatori per cui fare meglio delle scorse stagioni significherebbe accontentarsi del quarto posto.
Mourinho ha poi parlato di Wayne Rooney, capitano della squadra che da qualche anno sta vivendo delle stagioni complicate: “I giocatori cambiano le loro caratteristiche nel corso degli anni, ma ciò che non cambia mai è il loro appetito nel calciare la palla nella rete. Magari non è più un attaccante, ma per me non potrà mai giocare a cinquanta metri dalla porta. Puoi dirmi che i suoi passaggi sono fantastici ma anche i miei lo sono se non ho pressione attorno”. Mourinho ha fatto anche un po’ di polemica con gli altri allenatori della Premier League, dicendo: “Ci sono certi allenatori che hanno vinto l’ultimo titolo dieci anni fa, per altri l’ultima volta che hanno vinto qualcosa è stato “mai”. L’ultima volta che ho vinto un titolo è stato l’anno scorso con il Chelsea, non dieci o quindici anni fa. Ma la realtà non è mai stata importante per me. Io gioco contro me stesso”.

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