In Polinesia Macron è stato ricoperto di fiori, ma non così tanto

In Polinesia Macron è stato ricoperto di fiori, ma non così tanto

Martedì è circolato molto sui social network un video che mostra il presidente francese Emmanuel Macron completamente ricoperto di collane di fiori al suo arrivo a Tahiti, nella Polinesia francese, per una visita di stato. Il video mostra una quantità esagerata di fiori, con un effetto particolarmente buffo, ma le immagini non sono autentiche.

Il video è stato modificato rispetto a quello originale, nel quale era comunque visibile la consegna – come da tradizione – di numerose collane di fiori in segno di benvenuto per Macron, la cui visita era molto attesa ed era stata rinviata lo scorso anno a causa della pandemia da coronavirus. Le collane erano comunque effettivamente tante.

La Polinesia francese è una “collettività d’oltremare”, una suddivisione territoriale della Francia che gode di ampie autonomie e con la possibilità di avere un proprio presidente per il governo locale. Nella seconda metà del Novecento, la Francia ha effettuato quasi 200 test nucleari tra le isole polinesiane, un tema ampiamente dibattuto e che ha portato nel corso del tempo a richieste di indennizzi e maggiore indipendenza. Varie organizzazioni polinesiane hanno chiesto che durante la sua visita Macron chieda scusa a nome della Francia per le attività nucleari svolte nei decenni passati.

«Chiamarla Pippo una password era troppo difficile?»

«Chiamarla Pippo una password era troppo difficile?»

Sta circolando molto su Twitter il video di un telecronista di Eurosport, Riccardo Roversi, che prima di una partita di pallavolo femminile delle Olimpiadi si è lungamente lamentato della password di un computer, senza sapere di essere in diretta. Nei due minuti in cui si fa riferire da un collega la password che gli serve, si chiede tra le altre cose: «Chiamarla Pippo una password era troppo difficile? Pippo, Pluto e Topolino». Concludendo poi: «manco fosse il computer della NASA».

 

Gli incendi in Sardegna hanno distrutto anche un ulivo millenario

Gli incendi in Sardegna hanno distrutto anche un ulivo millenario

Tra i danni causati dagli incendi nella provincia di Oristano, in Sardegna, c’è stata anche la distruzione di un albero millenario di Cuglieri, uno dei comuni più colpiti. L’albero era un olivastro (Olea europaea oleaster), cioè un ulivo selvatico. Aveva un fusto di circa 10 metri di circonferenza ed era alto 16 metri e mezzo. Era noto come olivastro di Tanca Manna, dal nome della località vicina a Cuglieri in cui si trovava, ed era registrato nell’Elenco degli alberi monumentali d’Italia del ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali.

Prima dell’incendio era così:

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