Il trailer italiano e una nuova scena in inglese di “T2: Trainspotting”

Il trailer italiano e una nuova scena in inglese di "T2: Trainspotting"

È online un nuovo trailer in italiano di T2: Trainspotting, il sequel del famoso film di Danny Boyle del 1996, tratto dall’omonimo libro di Irvine Welsh. Il nuovo film è ambientato circa 20 anni dopo i fatti raccontati in Trainspotting, uscirà in Italia il 23 febbraio e riprende la storia dei personaggi principali: Mark Renton (Ewan McGregor), Spud (Ewen Bremner), Sick Boy (Jonny Lee Miller) e Francis Begbie (Robert Carlyle). Anche T2: Trainspotting è stato diretto da Danny Boyle, ed è a sua volta liberamente ispirato a Porno, il sequel del primo romanzo di Irvine Welsh.

Il 19 gennaio il Guardian ha anche pubblicato in anteprima una nuova scena di T2: Trainspotting: ovviamente in inglese.

Il video della nuova canzone dei Gorillaz (con Benjamin Clementine)

Il video della nuova canzone dei Gorillaz (con Benjamin Clementine)

È online – con relativo video – la nuova canzone dei Gorillaz, che non ne facevano una da sei anni. Si chiama “Hallelujah Money” e c’è anche Benjamin Clementine: cantante, musicista e poeta franco-britannico (con una storia particolare e uno stile originalissimo). I Gorillaz sono invece un gruppo musicale virtuale fondato da Damon Albarn dei Blur e dal fumettista Jamie Hewlett. Condividendo la canzone il profilo Twitter dei Gorillaz ha scritto: «Tempi duri. C’è bisogno di qualcuno a cui guardare. Io. Ecco un lampo di verità in una notte scura. Ora fuori dalle palle, che le nuove cose mica si scrivono da sole». Si direbbe che parli di Donald Trump, come ha scritto The Verge.

Il tweet di Chelsea Manning che ringrazia Obama per averle ridotto la pena

Il tweet di Chelsea Manning che ringrazia Obama per averle ridotto la pena

Chelsea Manning ha ringraziato su Twitter il presidente degli Stati Uniti Barack Obama per averle ridotto la pena: anziché nel 2045 uscirà dal carcere il prossimo 17 maggio. In particolare Manning ha scritto «Grazie Barack Obama per avermi dato una possibilità». Manning, che ha 29 anni, è il militare statunitense che aveva cambiato sesso (il suo nome da uomo era Bradley) e che era stata condannata a 35 anni di carcere per aver fornito a Wikileaks centinaia di migliaia di documenti e materiali riservati diffusi e pubblicati su Internet. Nel 2016 aveva tentato per due volte il suicidio e in novembre aveva presentato una richiesta di clemenza.
Tutta la storia si può leggere qui.

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