Il trailer di “Gold”, con Matthew McConaughey pelato e ingrassato

Il trailer di "Gold", con Matthew McConaughey pelato e ingrassato

È online il trailer di Gold, il nuovo film di Stephen Gaghan, che ha vinto un Oscar per la Miglior sceneggiatura non originale (per Traffic, nel 2001) e che non dirigeva un film da più di 10 anni (Syriana, del 2005). Il film uscirà negli Stati Uniti a fine anno e in Italia probabilmente l’anno prossimo: racconta la vera storia di Kenny Wells, che andò nel Borneo, in Indonesia, per cercare oro. Lo trovò, divenne ricchissimo, ma poi finì nei guai. Wells è interpretato da Matthew McConaughey, che per il ruolo è ingrassato di una ventina di chili (per Dallas Buyers Club ne perse molti di più e vinse l’Oscar) ed è truccato in modo da sembrare semi-calvo. Per il resto è sempre lui, con le sue facce e il suo accento texano.

Tre pubblicità divertenti con tre ragazze disabili

Tre pubblicità divertenti con tre ragazze disabili

In occasione delle Paralimpiadi, i Giochi sportivi per gli atleti disabili che finiranno il 18 settembre, la rete televisiva britannica Channel 4 sta trasmettendo tre nuove pubblicità dei Maltesers – praline di malto e miele ricoperte di cioccolato al latte prodotte da Mars – in cui compaiono delle persone con disabilità. In tutti e tre i casi i Maltesers vengono usati per rendere i loro racconti più divertenti. La prima pubblicità in particolare ha un uso originale delle praline, che vengono usate per fare una metafora sessuale.

Channel 4 si sta impegnando a rendere la sua programmazione meno discriminatoria e ghettizzante, nei giorni delle Paralimpiadi. Le pubblicità dei Maltesers sono state realizzate attraverso un concorso di Channel 4 chiamato “Superhumans Wanted”: Maltesers e l’agenzia pubblicitaria AMV BBDO hanno vinto 1 milione di sterline (circa 1,2 milioni di euro) per realizzare i tre spot da trasmettere per la prima volta durante la cerimonia di apertura delle Paralimpiadi. Tutte e tre le pubblicità, legate dallo slogan di Maltesers “Look on the light side“, che significa più o meno “Guarda il lato positivo”, raccontano esperienze imbarazzanti ma anche divertenti vissute dalle tre protagoniste disabili. In tutti e tre i casi le ragazze protagoniste raccontano in modo spiritoso di un incidente capitato loro e dovuto alla loro disabilità: le storie raccontate sono ispirate a episodi successi nella realtà.

Nella prima pubblicità una donna in sedia a rotelle racconta di avere avuto uno spasmo mentre accarezzava il proprio ragazzo; nella seconda una donna sorda spiega a un’amica che il cane del suo ragazzo ha mangiato il suo apparecchio acustico; nella terza una donna affetta da nanismo dice a due amici di aver pestato il piede a un uomo con la propria sedia a rotelle a una festa di matrimonio.

Gary Johnson non sa cos’è Aleppo

Gary Johnson non sa cos'è Aleppo

Ma probabilmente voi non sapete chi sia Gary Johnson, quindi partiamo dall’inizio: Gary Johnson è il candidato del Partito Libertario alla presidenza degli Stati Uniti. Johnson è il più forte candidato alla Casa Bianca a parte Clinton e Trump, diciamo: non ha speranze di vincere, ma è il “terzo candidato” ad andare meglio da molti anni a questa parte. Johnson ha chiesto cosa fosse Aleppo a un giornalista che lo stava intervistando in diretta durante un talk show della tv MSNBC. La domanda del giornalista era stata: «Cosa farebbe a proposito di Aleppo, se venisse eletto?». Johnson, un po’ smarrito, ha risposto: «E cosa sarebbe “Aleppo”?». Il giornalista, molto sorpreso: «Sta scherzando, vero?». Dopo un’imbarazzata spiegazione di qualche secondo, Johnson ha annunciato: «Ok, ci sono». Il video dello scambio fra Johnson e il giornalista di MSNBC sta girando moltissimo su Twitter.

Johnson ha 63 anni e dal 1994 al 2003 è stato un apprezzatissimo governatore del New Mexico, eletto con i Repubblicani. È passato al Partito Libertario nel 2011, un anno prima di candidarsi alla presidenza per la prima volta. Il Partito Libertario è il terzo partito più importante degli Stati Uniti, anche se molto dietro quello Repubblicano e Democratico: crede soprattutto nel fatto che tutto funzionerebbe meglio se fosse lasciato alla libera scelta e iniziativa delle persone, e che il governo dovrebbe fare e normare il minor numero di cose possibile. Questo fa sì che i Libertari abbiano posizioni generalmente più a destra dei Repubblicani in economia e più a sinistra dei Democratici nei temi sociali. Nelle ultime settimane i sondaggi nazionali danno Johnson vicino al 10 per cento, ma la sua elezione è praticamente impossibile: non è competitivo in nessuno stato e ha una campagna elettorale molto squattrinata rispetto a Clinton e Trump.

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