Il primo film proiettato alla Casa Bianca di Trump

Il primo film proiettato alla Casa Bianca di Trump

Domenica 29 gennaio, mentre in tutto il mondo si discuteva e si protestava per il divieto di ingresso negli Stati Uniti per le persone provenienti da 7 paesi a maggioranza musulmana ordinato da Donald Trump venerdì, alla Casa Bianca c’è stata la prima proiezione cinematografica ufficiale della nuova amministrazione. È stato proiettato Alla ricerca di Dory, film di animazione sequel del famoso Alla ricerca di Nemo, e sono state invitate le famiglie dello staff della Casa Bianca.
Alla ricerca di Dory è un film del 2016 che racconta di un pesce con problemi di memoria a breve termine che si mette alla ricerca dei suoi genitori, partendo dalla Grande barriera corallina, in Australia, per raggiungere un parco naturale marino in California. In molti hanno notato il contrasto tra quello che stava succedendo nel mondo – dove il divieto di Trump stava causando enormi dolori e sofferenze a decine di persone e famiglie – e la scelta del film. Albert Brooks, l’attore che dà la voce a uno dei due protagonisti ne ha scritto su Twitter.

Ellen DeGeneres, la popolare presentatrice che dà invece la voce al personaggio principale del film, ha parlato del divieto di Trump, criticandolo.

Cose simili sono state scritte da molti altri, su Twitter.

Il portavoce di Trump Sean Spicer ha comunque detto che Trump non si è fermato alla proiezione, e si è limitato a dare il benvenuto agli ospiti.

La pubblicità diretta dai fratelli Coen, ispirata a “Easy Rider”

La pubblicità diretta dai fratelli Coen, ispirata a "Easy Rider"

Da un paio di giorni è online una pubblicità per Mercedes-AMG girata dai noti registi americani Joel ed Ethan Coen. La pubblicità – che sarà trasmessa anche durante il Super Bowl – è un omaggio a Easy Rider, il film del 1969 di Dennis Hopper, con Jack Nicholson e Peter Fonda. Film e pubblicità hanno in comune una famosa canzone – “Born to be Wild” degli Steppenwolf – e la presenza di Fonda, che arriva alla fine, e se ne va via guidando una Mercedes.

Forse questo era gol

Forse questo era gol

Domenica pomeriggio il Barcellona ha pareggiato 1-1 fuori casa contro il Betis Siviglia in una partita della Liga spagnola. Ha segnato il gol del pareggio solamente negli ultimi minuti della partita, con Luis Suarez: ora il Real Madrid, che è primo in classifica e ha due partite in meno da recuperare, ha la possibilità di allungare il vantaggio a sette punti, che sono parecchi. Probabilmente però ci saranno molte polemiche — oltre a quelle che già ci sono state — per il risultato di Siviglia: all’84esimo minuto infatti non è stato assegnato un gol regolare al Barcellona, nonostante la palla sia visibilmente entrata tutta in porta, e anche di molto. Nella stessa azione del gol non assegnato, c’è stato anche un fallo da rigore non assegnato su Neymar. Luis Enrique, allenatore del Barcellona, al termine della partita ha detto: «Ho già spiegato che la tecnologia può aiutare. Ed è chiaro che gli arbitri abbiano bisogno di questo aiuto».

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