Il presidente della Cecenia ora si è arrabbiato con John Oliver sempre per la storia del gatto perduto

Il presidente della Cecenia ora si è arrabbiato con John Oliver sempre per la storia del gatto perduto

Qualche giorno fa il presidente della Cecenia Ramzan Kadyrov ha chiesto aiuto per ritrovare il suo gatto scomparso da circa due settimane, postando su Instagram una sua foto con il gatto e scrivendo di essere “seriamente preoccupato” dalla scomparsa del felino. Il post di Kadyrovl, che ha 39 anni e viene considerato da moltissimi un dittatore, è girato molto ed è stato bonariamente preso in giro: della storia si è occupato anche il comico inglese John Oliver nella sua trasmissione Last Week Tonight, che va in onda ogni domenica sul network statunitense HBO. Oliver ha parlato della scomparsa del gatto e poi ha provato a raccontare che persona sia Kadyrov basandosi sulle altre sue foto di Instagram, molte delle quali lo mostrano con delle magliette con la faccia di Vladimir Putin, il presidente della Russia.

Oliver ha poi postato anche un messaggio su Twitter, sempre sulla storia del gatto.

Kadyrov ha risposto pubblicando una nuovo foto su Instagram che mostra John Oliver che indossa una maglietta con la faccia di Putin e una didascalia che dice “Sono stufo degli scherzi. Voglio prendermi cura dei gatti in Cecenia. E comunque, Putin è il nostro leader”.

Recently my “tiger cat” has left the house. It happens in spring from time to time. He also needs to meet with friends, mingle and share news. By cat rumors he has in our district a familiar she-cat with which he’s going to start a family. I’m sure that after spring affairs, the cat will return to native walls. Perhaps, he’ll bring his sweet love with him. I got used to share with my friends in Instagram with all news, including cat issues. And this time I didn’t want to leave as a secret the cat’s adventures. I receive lots of photos. Some people say that they saw the cat in Vladivostok, Japan, Iceland, New Zealand, and even in the Oval Office of the White House! I am grateful to all, but this is NOT my cat. It became known that even the American TV channel “HBO” joined to search. The anchorman comedian – John Oliver asks millions of viewers to look for a cat. I knew long ago that in the USA unevenly breathe to my younger friends. One day horses aren’t allowed to jump, the other – a cat is a real star of a show. Oliver laments a fact that we put on t-shirts with a photo of the President of Russia – Vladimir Putin. Yes, millions of people rejoice t-shirts with the image of the national leader. For this purpose, there is a good motivation. Vladimir Vladimirovich is a wise, courageous, resolute Head, who managed to withstand unfriendly campaign, which is conducted by the USA and its assistants. Thanks to Putin, we have crushed terrorists among whom there were also citizens of the USA, and European citizens. The country directed by Obama under the guise of peacekeeping operations spark new wars and bloody internal conflicts, in which die millions of people. Afghanistan, Iraq, Libya, Syria… That’s why there is nothing surprising that Oliver also got a wish to appear publicly in a T-shirt with an image of Putin, but not Obama. #Kadyrov #Russia #Chechnya #USA #HBO #Oliver #findkadyrovscat #Ihavenotseenyourcat #IHAVESEENYOURCAT

Una foto pubblicata da Ramzan Kadyrov (@kadyrov_95) in data:

Il concerto dei Florence and the Machine per una ragazzina in ospedale

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Venerdì 20 maggio la cantante Florence Welch e il chitarrista Rob Ackroyd dei Florence and the Machine hanno suonato per 45 minuti nella camera di un ospedale di Austin, in Texas, dove è ricoverata la 15enne Karinya Chen, malata di cancro che il giorno prima non era riuscita ad andare al concerto della band in città.

La lettera di uno che parcheggia la Ferrari in doppia fila a Milano

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Sul dorso milanese di Repubblica di oggi è stata pubblicata questa lettera mandata alla rubrica Posta celere curata dal giornalista Piero Colaprico: la lettera dice di averla scritta un milanese che difende il suo diritto di parcheggiare la sua auto costosa in seconda fila in via Montenapoleone a Milano, perché “è una sorta di tradizione che dà lustro alla via intera”: un testo che sembra una parodia dei personaggi milanesi anni Ottanta raccontati nei film dei fratelli Vanzina. Per chi non è di Milano, via Montenapoleone è una via del centro storico famosa soprattutto per i costosi negozi di moda. Il problema delle auto in doppia fila, invece, lo hanno presente tutti.

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