Ignazio La Russa al cinema e in tv

Giovedì è stato eletto nuovo presidente del Senato Ignazio La Russa, che ha una lunghissima carriera politica, iniziata da giovane nel Movimento Sociale Italiano (MSI), ma anche una notorietà mediatica che va al di là della sua attività da politico. Fece, involontariamente, una prima breve apparizione al cinema, nel film del 1972 di Marco Bellocchio Sbatti il mostro in prima pagina. La Russa compare prima dei titoli di testa del film, ripreso mentre tiene un comizio davanti il Castello Sforzesco di Milano: il comizio non era dell’MSI ma di un comitato anticomunista detto “Maggioranza silenziosa”, di cui facevano parte neofascisti, ma anche liberali e democristiani.

Tra gli anni Novanta e Duemila, anche grazie alla partecipazione a varie trasmissioni televisive, La Russa divenne un volto molto popolare del centrodestra. Per via della sua voce molto rauca divenne oggetto di numerose imitazioni: ebbe un particolare successo quella di Fiorello, che ne enfatizzava l’accento siciliano e lo presentava come un personaggio al limite del “diabolico”.

Nel corso degli anni La Russa scherzò in più occasioni sulle imitazioni del suo timbro di voce, e nel 2003 partecipò come doppiatore a una puntata dei Simpson, in cui interpretava il cattivissimo proprietario di uno zuccherificio (in italiano chiamato Garth AmoreDiMamma).