I giocatori del Benetton Rugby Treviso si sono rasati per un compagno malato di cancro

I giocatori del Benetton Rugby Treviso si sono rasati per un compagno malato di cancro

Al termine dell’allenamento del 7 dicembre, tutti i giocatori della squadra Benetton Rugby Treviso si sono rasati i capelli in solidarietà con un compagno di squadra malato di cancro, il neozelandese Nasi Manu. A Manu, che gioca nel ruolo di terza linea, nei mesi scorsi è stato diagnosticato un tumore all’apparato uro-genitale, e in questi giorni ha iniziato il primo ciclo di chemioterapia, che comporterà la caduta dei capelli.

Su Marte il vento fa questo rumore

Su Marte il vento fa questo rumore

Il lander della NASA InSight, che si trova su Marte dal 26 novembre, ha registrato per la prima volta il suono che fa il vento sul pianeta attraverso il suo sismometro: in particolare si sentono vibrazioni causate dal vento sui pannelli solari del lander. Marte ha un’atmosfera, anche se non come quella della Terra, e quindi ha anche il vento; a causa della minore gravità del pianeta l’atmosfera è più rarefatta e contiene meno gas leggeri.

La registrazione si sente meglio con le cuffie.

Vauro e Travaglio litigano per una vignetta su Toninelli

Vauro e Travaglio litigano per una vignetta su Toninelli

Il vignettista Vauro ha segnalato su Twitter che una sua vignetta sul ministro dei Trasporti Danilo Toninelli è stata rifiutata da Marco Travaglio, direttore del Fatto Quotidiano, il giornale con cui Vauro collabora da anni. La vignetta scherzava su una presunta incertezza di Toninelli riguardo alla posizione da tenere sulla TAV, ma è stata rifiutata perché «basata su un fatto non vero», ha spiegato lo stesso Travaglio in un breve comunicato a pagina 6.

Travaglio ha risposto a Vauro:

«Se Vauro leggesse il giornale che ospita le sue vignette, saprebbe che è in corso un’analisi costi-benefici sul Tav come su tutte le opere pubbliche, disposta da Toninelli, al termine della quale il governo valuterà quali opere siano utili e quali inutili. E, a quanto ci risulta, l’analisi sul Tav dirà che è totalmente inutile e diseconomico. Ma, appunto, un ministro, se commissiona uno studio, prima di pronunciarsi ne attende l’esito. (…) Ecco dunque a voi la vignetta del presunto scandalo, casomai qualcuno provasse a spacciare per censura la normale decisione di un direttore di contestare a un collaboratore un fatto non vero».

In passato Marco Travaglio si è espresso con grande frequenza contro le “censure” altrui e in difesa della satira, definendola “sacra, qui al Fatto”.

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