I tifosi giapponesi che puliscono lo stadio dopo la partita del Giappone ai Mondiali

I tifosi giapponesi che puliscono lo stadio dopo la partita del Giappone ai Mondiali

Mercoledì, dopo che ai Mondiali in Qatar il Giappone aveva vinto in rimonta contro la Germania, alcuni tifosi giapponesi presenti al Khalifa International Stadium si sono messi a pulire il settore da loro occupato. Ci sono infatti video e fotografie che mostrano alcuni di loro intenti a raccogliere la spazzatura tra gli spalti, lasciandola vicino alle scale, chiusa in appositi sacchetti che con ogni probabilità si erano portati lì per questo scopo. È comunque difficile, dalle immagini e dai video a disposizione, dire quanti tra loro abbiano effettivamente partecipato alle attività di pulizia.

Già quattro anni fa ai Mondiali di calcio in Russia, dopo che il Giappone era stato eliminato agli ottavi di finale, alcuni tifosi giapponesi fecero qualcosa di simile. E lo stesso si era visto dopo la partita inaugurale di questi Mondiali tra Qatar ed Ecuador. È insomma, almeno per alcuni tifosi giapponesi, un’abitudine, ed è molto probabile che ricapiterà anche nelle prossime partite.

Un’altra protesta ai Mondiali in Qatar, questa volta della Germania

Un'altra protesta ai Mondiali in Qatar, questa volta della Germania

Prima della partita di mercoledì contro il Giappone ai Mondiali di calcio in Qatar, la Nazionale tedesca ha protestato per il divieto imposto dalla FIFA all’utilizzo delle fasce da capitano con il logo della campagna “One Love” contro le discriminazioni di genere. I calciatori tedeschi hanno posato per la foto di rito prima del calcio d’inizio con una mano davanti alla bocca. «Volevamo usare la fascia per difendere i valori che rispettiamo nella nostra nazionale: diversità e rispetto reciproco» si legge nel breve comunicato pubblicato dalla Federazione tedesca, che prosegue: «Non si tratta di un messaggio politico: i diritti umani non sono negoziabili. Questo dovrebbe essere scontato, ma non è ancora così. Negarci la fascia equivale a negarci una voce».

In precedenza la Federazione tedesca aveva annunciato di voler avviare un’azione legale contro la FIFA proprio in seguito al divieto. Un portavoce ha spiegato: «La FIFA ci ha impedito di usare un simbolo di inclusione a sostegno dei diritti umani e la federazione ci tiene a capire se questo sia legittimo».

“Goncharov”, un capolavoro di Martin Scorsese che non esiste davvero

“Goncharov”, un capolavoro di Martin Scorsese che non esiste davvero

Da qualche giorno su Tumblr – piattaforma a metà tra il servizio di blog e il social network – una parte degli utenti non fa che parlare di un film: Goncharov di Martin Scorsese, capolavoro cinematografico perduto del 1973 che racconta la storia di un gangster russo che vive a Napoli. Il film, secondo i post che ne stanno parlando, non sarebbe mai stato mostrato al pubblico, anche se non tutti sono d’accordo sul motivo: c’è chi incolpa la censura governativa, chi un problema di distribuzione. Negli ultimi giorni, comunque, tantissimi utenti hanno cominciato a condividere le loro citazioni preferite del film, altri hanno intrapreso lunghe discussioni sui suoi temi principali citando vecchi saggi accademici dedicati a Goncharov, altri ancora hanno creato arte digitale o meme ispirati al film.

C’è un solo problema: Goncharov non esiste. La comunità di Tumblr è nota per il suo senso dell’umorismo piuttosto elaborato, e di tanto in tanto i suoi utenti si concentrano su un tema specifico creandovi attorno un’enorme quantità di meme, post e discorsi articolati legati tra loro.

Questa volta, a dare il via all’intera discussione è stato un post del 2020 in cui l’utente @trufflesmushroom mostrava di aver trovato una scarpa su cui era stampata la scritta “Il più grande film di mafia mai fatto: Martin Scorsese presenta Goncharov“. A distanza di due anni, in un momento di noia, l’utente @beelzeebub ha creato un finto poster del film, immaginando un cast composto da Al Pacino, Robert De Niro, Gene Hackman e Harvey Keitel, tra i più grandi attori di film di gangster di sempre. Nell’arco di pochi giorni, gli utenti di Tumblr avevano inventato plurime trame intrecciate, immaginato l’intero cast e addirittura una colonna sonora creata appositamente da un utente. Talmente tante persone hanno provato a modificare la pagina Wikipedia di Scorsese per aggiungere Goncharov alla sua filmografia che gli editor dell’enciclopedia online hanno deciso di bloccare la possibilità di farlo. E su Archive of our own, il più grande archivio di storie scritte dai fan (le cosiddette fanfiction), ci sono già decine di racconti dedicati a Goncharov. Che, ricordiamo, non esiste.

Il finto poster di Goncharov. (@beelzeebub / Tumblr)

– Leggi anche: Perché Martin Scorsese è così importante

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