La grande fuga dalla polizia di un uomo sulla sua carrozzina elettrica per anziani

La grande fuga dalla polizia di un uomo sulla sua carrozzina elettrica per anziani

Sta girando da un paio di giorni un video registrato mercoledì in Nuova Zelanda, sull’inseguimento di un uomo su una carrozzina elettrica per anziani da parte della polizia. Il video è stato girato mercoledì nella piccola città di Timaru, da una donna che ha notato e poi seguito il buffo inseguimento: la polizia voleva fermare l’uomo sulla carrozzina elettrica, che però è riuscito più volte a evitare di essere bloccato, muovendosi agilmente nel traffico e aggirando l’auto che lo inseguiva. Dopo essere infine riuscita a bloccare l’uomo – il 60enne Charlie Durham – la polizia ha detto che voleva fermarlo dopo averlo visto guidare la carrozzina molto velocemente sul marciapiede: Durham è stato multato dell’equivalente di circa 150 euro, per guida pericolosa e per essere scappato dalla polizia. Lui si è difeso dicendo che pensava che l’auto della polizia fosse un furgone dei gelati.

Le nuove immagini del relitto del Titanic, che si sta sgretolando

Le nuove immagini del relitto del Titanic, che si sta sgretolando

All’inizio di agosto nel nord dell’oceano Atlantico una spedizione di esperti a bordo di sommergibili è andata fino a 3.800 metri di profondità per vedere come è messo il relitto del Titanic, che affondò nel 1912 dopo il noto impatto con un iceberg, causando la morte di più di 1.500 persone. Le nuove immagini mostrano che la nave si sta notevolmente deteriorando per l’azione di alcuni batteri, del sale marino e delle correnti. La conseguenza è che le 50mila tonnellate di ferro della nave si stanno sgretolando: alcune parti della nave sono già sparite e secondo gli esperti entro il 2030 non resterà più niente, perché tutto il ferro di cui è fatta la nave diventerà una sorta di pulviscolo che sarà poi trascinato altrove dalle correnti. Già nel 1985 – quando il relitto fu trovato – si scoprì che affondando la nave si era spezzata in due tronconi, che ora sono a circa 600 metri di distanza l’uno dall’altro.

In Nuova Zelanda il presidente della Camera ha fatto da babysitter al figlio di un deputato durante un dibattito

In Nuova Zelanda il presidente della Camera ha fatto da babysitter al figlio di un deputato durante un dibattito

Mercoledì in Nuova Zelanda il deputato laburista Tāmati Coffey è tornato a presenziare a un dibattito parlamentare dopo un congedo parentale, portando con sé il figlio nato da poco più di un mese; durante il dibattito il presidente della Camera Trevor Mallard si è offerto di tenere il figlio di Coffey e di allattarlo con un biberon mentre presiedeva la seduta. «Normalmente questo scranno spetta solo ai presidenti della Camera, ma oggi c’è un VIP qui con me», ha scritto Mallard su Twitter.

Il bambino, che si chiama Tūtānekai, è figlio di Coffey e di suo marito Tim Smith ed è stato partorito attraverso la gestazione per altri. «Mi sono sentito davvero sostenuto dai miei colleghi della Camera», ha detto Coffey a Newshub. «I bambini hanno la capacità di calmare il clima molto intenso del Parlamento e penso che ne servirebbero di più per ricordarci il vero motivo per cui siamo tutti qui».

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