Il miliardario americano che sta comprando la Roma lo avete già visto in “Dunkirk”

Il miliardario americano che sta comprando la Roma lo avete già visto in “Dunkirk”

Oggi è stato ufficializzato l’accordo con cui il Friedkin Group di Dan Friedkin, miliardario californiano di 54 anni, acquisirà la proprietà della Roma, la squadra di calcio. Friedkin, che è a capo di un’enorme rete di concessionarie di automobili Toyota nel sud degli Stati Uniti, è tra le altre cose un pilota e un appassionato di aerei d’epoca. Possiede sei Spitfire, i celebri caccia monoposto britannici impiegati nella Seconda guerra mondiale, e come sta ricordando qualcuno in queste ore pilotò quello – di sua proprietà – che si vede nella famosa scena finale di Dunkirk, il film di Christopher Nolan sull’evacuazione di Dunkerque, del 1940 (dal quale alla fine esce l’attore Tom Hardy).

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Il canestro all’ultimo secondo di Devin Booker in Clippers-Suns

Il canestro all'ultimo secondo di Devin Booker in Clippers-Suns

La NBA è ricominciata da una settimana nella “bolla” del Disney World di Orlando e stanno anche arrivando i primi grandi momenti, nonostante i palazzetti vuoti e l’atmosfera più cupa del solito. Nella notte i Phoenix Suns hanno battuto i Los Angeles Clippers 117-115 con un canestro sulla sirena di Devin Booker, uno di quelli da vedere e rivedere, peraltro realizzato sotto marcatura di Paul George, uno dei migliori difensori del campionato, e sotto lo sguardo di Kawhi Leonard, miglior giocatore delle ultime finali. Grazie al canestro di Booker, Phoenix ha ottenuto la terza vittoria in tre partite disputate finora a Orlando.

La discussa intervista di Axios a Donald Trump

La discussa intervista di Axios a Donald Trump

Negli ultimi due giorni stanno circolando molto alcuni passaggi dell’intervista che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dato al giornalista di Axios Jonathan Swan, trasmessa lunedì sera da HBO (si può vedere per intero qui). In particolare hanno fatto molto discutere alcuni passaggi dell’intervista in cui Swan incalza Trump mettendolo parecchio in difficoltà su diversi temi, tra cui la gestione della pandemia da coronavirus.

A un certo punto dell’intervista, per esempio, Trump ha sostenuto che negli Stati Uniti siano morte meno persone che in altri paesi: di fronte all’incredulità di Swan – i dati dicono che gli Stati Uniti sono il paese con il più alto numero di morti da coronavirus – Trump ha cominciato ad armeggiare confusamente con alcuni fogli sostenendo che contenessero le statistiche che gli davano ragione.

Dopo aver passato i fogli al giornalista, si è capito che Trump si riferiva al numero di morti rispetto ai casi registrati. «Io sto parlando del numero di morti rispetto alla popolazione», ha risposto Swan. «È lì che gli Stati Uniti stanno andando molto male. Molto peggio della Corea del Sud, della Germania eccetera».

«Non puoi farlo», ha detto Trump.

«Perché non posso?», ha risposto Swan.

Dopodiché c’è stato un veloce scambio di battute in cui Swan ha cercato di spiegare a Trump che fosse scorretto utilizzare una statistica solo perché faceva apparire migliore la situazione. Durante lo scambio Trump è arrivato a suggerire l’ipotesi che la Corea del Sud stia falsificando i suoi dati sulla diffusione del coronavirus.

In un altro passaggio dell’intervista, Trump ha sostenuto che la pandemia negli Stati Uniti sia sotto controllo. «Come è possibile?», ha chiesto Swan. «Mille americani al giorno stanno morendo». «È vero, stanno morendo», ha risposto Trump. «È così e basta», ha aggiunto evidentemente in difficoltà.

Questo passaggio dell’intervista è stato usato in uno spot elettorale dell’avversario di Trump alle prossime elezioni presidenziali, il candidato dei Democratici Joe Biden.

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