La storia della foto di un pub diventata virale in Irlanda

La storia della foto di un pub diventata virale in Irlanda

In Irlanda sta circolando molto sui social network la foto di un uomo anziano seduto al tavolo di un pub, il McGinn Hop House di Galway, nella parte occidentale dell’Irlanda. Sul tavolino di fronte all’uomo, che guarda fuori dalla finestra pensieroso, ci sono una pinta di Guinness e un timer, mentre dalla parte opposta del tavolo si vede un piatto mezzo vuoto. Diversi giornali hanno cercato di capire perché la foto sia stata condivisa decine di migliaia di volte dagli irlandesi.

Dopo la conclusione della quarantena, a fine giugno, i pub irlandesi hanno potuto riaprire ma soltanto a condizioni molto rigide: per esempio che i clienti consumassero un “pasto sostanzioso” del valore di almeno 9 euro, e che non si trattenessero nel locale per più di un’ora e quarantacinque minuti – da cui il piatto col cibo avanzato e la sveglia sul tavolo del pub dell’anziano.

La foto è stata scattata e pubblicata su Facebook dal gestore del pub, Fergus McGinn, che a suo dire voleva semplicemente diffondere l’immagine di un uomo che consuma in tranquillità una birra in un pub, un’abitudine molto comune in Irlanda. Per alcuni la foto è diventata un simbolo dell’impegno dell’anziano, che rispetta con zelo le indicazioni del governo e non si priva dell’abitudine di bere una birra al pub. Altri, invece, l’hanno presa come pretesto per criticare le restrizioni del governo irlandese sui pub, che considerano troppo dure. Fra di loro c’è anche McGinn, secondo cui privare del loro principale «svago sociale» persone della generazione dell’uomo fotografato sarebbe un danno «deleterio e disumano per la loro salute mentale».

La luce surreale della baia di San Francisco, vista da un drone

La luce surreale della baia di San Francisco, vista da un drone

Gli estesi incendi che stanno colpendo la California nelle ultime settimane hanno provocato una coltre spessa di fumo che mercoledì mattina ha coperto la baia di San Francisco, filtrando i raggi del sole e diffondendo nella città una luce arancione, surreale e quasi distopica. La situazione anomala ha fatto sì che in molti si siano fermati per fotografare il cielo e riprenderlo, e alcuni di loro hanno pensato di farlo con un drone: i video sono stati poi ripresi da diverse emittenti locali e nazionali statunitensi.

A causare il fenomeno è stato il fumo generato dal grande incendio conosciuto come “Bear Fire”, divampato nelle scorse settimane ai piedi della catena montuosa della Sierra Nevada. La grande massa di fumo è salita a un’altitudine di più di 12mila metri, dove la temperatura è molto bassa. Come ha spiegato il meteorologo Craig Shoemaker al New York Times, le nuvole che hanno coperto la baia di San Francisco sono composte da ghiaccio e cenere: quest’ultima tende ad assorbire le radiazioni luminose più vicine al blu ma lascia passare completamente il rosso e l’arancione.

La luce anomala della baia di San Francisco ha ricordato a più di qualcuno quella dei film di fantascienza, in particolare quella del film del 2017 Blade Runner 2049, in cui il protagonista interpretato da Ryan Gosling si muoveva in un mondo avvolto da una luce molto simile: un utente su Reddit ha montato sui video girati dai droni la colonna sonora del film, con un effetto notevole.

I put Blade Runner 2049 music to drone footage of San Francisco on 9/09/20 from woahdude

Cosa bisogna coprire con le mascherine, spiegato da una pubblicità brasiliana

Cosa bisogna coprire con le mascherine, spiegato da una pubblicità brasiliana

«Non c’è motivo di metterla nel posto sbagliato», dice lo slogan della nuova campagna pubblicitaria del giornale brasiliano Correio, riferendosi alle mascherine da mettere sul viso, coprendo sia il naso che la bocca, per evitare i contagi da coronavirus (SARS-CoV-2). Le immagini fanno un po’ impressione, perché mostrano dove dovrebbero essere naso e bocca perché il modo scorretto in cui molte persone indossano le mascherine – abbassate sul collo, oppure a malapena sopra le labbra – fosse efficace per prevenire i contagi.

(Propeg per Correio)

La campagna pubblicitaria è stata ideata dall’agenzia Propeg.

(Propeg per Correio)

(Propeg per Correio)

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