In Russia c’è un fiume che è diventato rosso

Da alcuni giorni gli abitanti di Noril’sk, una città della Siberia settentrionale, in Russia, hanno notato che le acque del fiume locale Daldykan sono diventate rosse. La notizia è finita sui giornali internazionali da quando le foto del fiume hanno iniziato a circolare sui social network. Molto probabilmente la causa è una perdita di sostanze chimiche dalla vicina centrale della Norilsk Nickel, un’azienda che il Guardian ha definito «il più grande produttore al mondo di nichel e palladio». Mercoledì 7 settembre il ministero dell’Ambiente russo ha fatto sapere che sta indagando le cause dell’incidente, che probabilmente è stato causato da una perdita del canale di scolo di Norilsk Nickel (che in un comunicato ha detto che «il colore dell’acqua non è diverso dal solito»).

Secondo un esperto contattato dal Guardian, non è la prima volta che una perdita dell’impianto di Norilsk Nickel inquina il Daldykan. Un altro esperto contattato da The Verge sostiene che in questo caso il colore rosso dell’acqua è probabilmente dato dal ferro ossidato contenuto nei materiali di scarto finiti nel fiume. Il sindaco di Noril’sk ha comunque fatto sapere che le riserve d’acqua della città provengono da altre fonti.

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