Magari voi non ve ne siete accorti, ma per due giorni è circolata molto una notizia falsa su Saviano

Magari voi non ve ne siete accorti, ma per due giorni è circolata molto una notizia falsa su Saviano

Negli ultimi giorni un profilo di Facebook con il nome di Lara Pedroni ha diffuso dei meme molto condivisi contenenti notizie false sullo scrittore Roberto Saviano, la deputata Laura Boldrini, l’ex ministra dell’Integrazione Cécile Kyenge e il senatore ed ex segretario del PD Matteo Renzi. Sembra che quella su Saviano, in particolare, sia circolata parecchio, attirando più di 20mila condivisioni.

L’account – ora cancellato o comunque non più raggiungibile – era con ogni probabilità falso, nel senso che chi ha diffuso le notizie false non risponde al nome del profilo né ha l’aspetto mostrato nelle foto. Come ricostruito da David Puente sul suo blog di debunking, il metodo che ha utilizzato è lo stesso di molte altre operazioni simili: il 19 luglio l’account di Lara Pedroni ha creato una notizia falsa – una finta dichiarazione in cui Saviano insultava i terremotati – e poi l’ha postata in gruppi Facebook dove sarebbe stata facilmente creduta e condivisa, come “AMICI della RUSSIA di PUTIN ДРУЗЬЯ России Путина”, “Salvini Premier”, “Vogliamo il Movimento 5 Stelle al governo”.

Il virgolettato attribuito a Saviano era questo: “Sinceramente preferisco salvare i rifugiati e i miei fratelli clandestini, che aiutare qualche terremotato italiano piagnucolone e viziato”. Secondo il post di Pedroni, Saviano avrebbe detto la frase durante una puntata di Che tempo che fa, questa. Saviano non ha naturalmente mai detto niente del genere.

Il virgolettato falso attribuito a Laura Boldrini, il 19 luglio:

“Non esistono italiani in difficoltà, ma solo gente a cui piace lamentarsi invece di rimboccarsi le maniche e andare a lavorare”

Laura Boldrini, Che Tempo che fa
12/05/2018

Il virgolettato falso attribuito a Matteo Renzi, il 19 luglio:

“Gli italiani storicamente sono un popolo di egoisti, dovremmo essere orgogliosi di ospitare i richiedenti asilo perché sono persone migliori di noi”

Matteo Renzi, Che tempo che fa
29/04/2018

Il virgolettato falso attribuito a Cécile Kyenge, il 20 luglio:

“Se fosse per me, trasformerei metà delle chiese in moschee così che anche i fratelli islamici possano pregare in santa pace”

Cecile Kyenge
In un intervista del 2017

 

Dacci una piccola mano, Papi

Dacci una piccola mano, Papi

L’agenzia di stampa ANSA ha diffuso un video del 2011 girato di nascosto con uno smartphone da una ragazza, durante un incontro privato di Silvio Berlusconi con alcune delle cosiddette “Olgettine”, le ragazze che frequentavano le residenze di Berlusconi e partecipavano alle serate del “Bunga Bunga”. Nel video si sente la voce di Marysthell Garcìa Polanco che, insieme alle altre, chiede a Berlusconi un aiuto per farle lavorare: “Tutti lavorano grazie a te, Papi. Dacci una piccola mano”.

Davanti alle insistenze delle ragazze, Berlusconi risponde dicendo di non essere più a capo di Mediaset, di essere stato vittima di una sentenza decisa da “tre giudici comunisti, e ho scoperto che due di loro scrivevano su Lotta Continua e hanno fatto una sentenza per farmi fallire”. Berlusconi all’epoca aveva da poco ricevuto dalla Corte d’Appello di Milano una sentenza che aveva condannato Fininvest a versare 540 milioni di euro alla CIR di De Benedetti. Il filmato fa parte degli atti del processo “Ruby Ter” ed era rimasto finora inedito.

Il raro video dell’ultimo sopravvissuto di una tribù dell’Amazzonia

Il raro video dell'ultimo sopravvissuto di una tribù dell'Amazzonia

Funai, l’agenzia del governo brasiliano che si occupa della salvaguardia delle tribù indigene della Foresta Amazzonica, ha diffuso un video che mostra l’ultimo sopravvissuto di una tribù dell’Amazzonia: un uomo di circa 50 anni che da almeno 22 vive in completa solitudine in un’area protetta nello stato di Rondonia. Secondo gli esperti di Funai, l’uomo vive in solitudine da quando gli altri componenti della sua tribù furono uccisi durante un attacco da parte di agricoltori nel 1995. Da allora dell’uomo non si avevano più informazioni dirette, anche se era stato trovato il posto dove vive e dei piccoli terreni da lui coltivati. Nel video lo si vede in buona salute, mentre cerca di tagliare un albero.

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