Emma Marrone ha spiegato un paio di cose a un settimanale di gossip

Emma Marrone ha spiegato un paio di cose a un settimanale di gossip

La copertina della rivista di gossip Io spio – lanciata a luglio da Fabrizio Corona – è uscita questa settimana con il titolo “Emma lesbica? tutta la verità!”. Emma è Emma Marrone, che su Instagram ha risposto scrivendo:

Adesso ve la dico io la verità.
La verità è che fate schifo, molto schifo!
La verità è che questo paese sta tornando nel Medioevo e l’omosessualità sta diventando un problema da “combattere”.
Con questo titolo da quattro soldi frutto di un “giornalismo” alla deriva non state ferendo me, che ho le spalle larghe e le vostre cazzate me le metto in tasca da 10 anni.
Con questo titolo avete offeso la vostra dignità in primis e poi quella degli altri.
Con questo titolo avete evidenziato il marciume di questa società ipocrita e razzista.
Non aggiungo altro perché vi commentate da soli.
Un bacio a tutti gli amici “omosessuali”.
Sentitevi liberi sempre e senza nessuna riserva di vivere la vostra vita, i vostri sentimenti e la vostra libertà.
Viva l’amore senza pregiudizio.
Con i vostri giornali accendiamo il fuoco dell’amore.
E adesso andate a guardarvi allo specchio e vergognatevi.

“Emma lesbica? tutta la verità!” Adesso ve la dico io la verità. La verità è che fate schifo,molto schifo! La verità è che questo paese sta tornando nel Medioevo e l’omosessualità sta diventando un problema da “combattere”. Con questo titolo da quattro soldi frutto di un “giornalismo” alla deriva non state ferendo me,che ho le spalle larghe e le vostre cazzate me le metto in tasca da 10 anni. Con questo titolo avete offeso la vostra dignità in primis e poi quella degli altri. Con questo titolo avete evidenziato il marciume di questa società ipocrita e razzista. Non aggiungo altro perché vi commentate da soli. Un bacio a tutti gli amici “omosessuali”. Sentitevi liberi sempre e senza nessuna riserva di vivere la vostra vita,i vostri sentimenti e la vostra libertà. Viva l’amore senza pregiudizio. Con i vostri giornali accendiamo il fuoco dell’amore. E adesso andate a guardarvi allo specchio e vergognatevi.

A post shared by Emma Marrone (@real_brown) on

A Banksy non piacciono le mostre con le opere di Banksy

A Banksy non piacciono le mostre con le opere di Banksy

Banksy – l’artista (o il collettivo di artisti) di cui non si conosce l’identità – ha pubblicato sul suo account Instagram verificato lo screenshot di una conversazione avuta con una persona che gli ha chiesto cosa ne pensasse della mostra con le sue opere che da giugno è in corso a Mosca, in Russia. Nella conversazione l’utente gli manda una foto della mostra e gli dice che i biglietti costano fino a 20 euro. Banksy dice di non saperne niente e di non averci niente a che fare. All’utente che lo invita a far presente la cosa con un comunicato ufficiale, Banksy scrive anche di “non essere la persona più indicata per protestare contro la gente che mette in giro cose senza chiedere il permesso”. L’utente gli suggerisce quindi di pubblicare lo screenshot della conversazione.

Da novembre ci sarà una mostra su Banksy anche al Mudec, il Museo delle Culture di Milano. La descrizione della mostra al Mudec finisce con la scritta, in corsivo e in inglese, Unofficial and unauthorized by Banksy (non ufficiale e non autorizzata da Banksy).

A post shared by Banksy (@banksy) on

Nuovo Flash