L’intervista di Drew Barrymore alla sé stessa di 7 anni

L'intervista di Drew Barrymore alla sé stessa di 7 anni

Dal 14 settembre l’attrice americana Drew Barrymore condurrà un talk show sul canale americano CBS, il Drew Barrymore Show, e nello spot diffuso per annunciarlo intervista sé stessa, bambina. La Barrymore bambina le dice «Ho aspettato tutta la vita per incontrarti» e quando la Barrymore adulta le rivela di avere due figlie più o meno della sua età commenta «Fa un po’ paura».

Lo spot è stato fatto utilizzando spezzoni della prima intervista fatta a Barrymore in un talk show, il Tonight Show di Johnny Carson: era il 1982, Barrymore aveva 7 anni e al cinema c’era E.T. l’extra-terrestre, il suo secondo film. In un post su Instagram l’attrice ha raccontato che durante le riprese dello spot parlava a sua figlia Olive, che ha 7 anni ora, e per questo nel video parla anche a lei.

C’è un nuovo spot molto bello di Nike

C'è un nuovo spot molto bello di Nike

Gli spot pubblicitari di Nike sono spesso apprezzati per la loro efficacia nel trasmettere messaggi positivi legati allo sport senza banalità e con immagini molto belle e curate. Nike ne ha appena diffuso uno nuovo, con un montaggio particolarmente complesso, che tanti stanno condividendo online. Lo slogan del nuovo spot dice «You can’t stop sport. You can’t stop us», cioè “Non puoi fermare lo sport. Non puoi fermare noi”. Tra gli atleti che compaiono nelle immagini ci sono la calciatrice Megan Rapinoe e il calciatore Cristiano Ronaldo, le tenniste Serena Williams e Naomi Osaka, il cestista LeBron James e lo skateboarder Leo Baker.

La cantonata del Tg2 sul voto in Senato su Salvini

La cantonata del Tg2 sul voto in Senato su Salvini

Pochi istanti dopo il voto del Senato che giovedì aveva deciso di autorizzare il processo contro Matteo Salvini per il caso Open Arms, l’inviata del Tg2 al Senato è intervenuta in collegamento dando la notizia opposta, raccontando – anche con una certa eccitazione – che l’aula avesse deciso «a sorpresa» di accogliere la linea del leader della Lega e quindi votare perché non fosse processato. Successivamente la conduttrice ha rettificato la notizia, e in serata il direttore del telegiornale ha diffuso una nota chiedendo scusa e definendolo «un grave errore». Il Tg2 è considerato da tempo molto vicino alle posizioni della Lega – con conseguenti duri scontri anche in redazione – e anche l’inviata autrice dell’errore era stata criticata in passato per come aveva raccontato le notizie che riguardano Salvini.

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