Novak Djokovic è stato squalificato dagli US Open per aver colpito una giudice di linea con una pallina

Novak Djokovic è stato squalificato dagli US Open per aver colpito una giudice di linea con una pallina

Il tennista serbo Novak Djokovic è stato squalificato dagli US Open per aver colpito con una pallina una giudice di linea durante l’incontro degli ottavi di finale giocato contro lo spagnolo Carreño Busta. Djokovic ha lanciato la pallina fuori dal campo come gesto di stizza, dopo aver perso un punto sul punteggio di 6-5 per il suo avversario nel primo set, e ha colpito involontariamente alla gola la giudice di linea, che ha mostrato di avere difficoltà a respirare. Djokovic ha cercato subito di assisterla, ma nonostante le sue scuse i giudici hanno deciso di squalificarlo, perché lanciando la pallina fuori dal campo aveva violato il regolamento.

Djokovic dopo la squalifica ha scritto sui suoi profili social di essersi informato sulle condizioni di salute della giudice e di aver saputo dal torneo che «grazie a Dio sta bene». Il tennista ha detto inoltre che si è trattato di un gesto «involontario», ma comunque «sbagliato».

Il video con le prime dichiarazioni di Jacob Blake

Il video con le prime dichiarazioni di Jacob Blake

Jacob Blake, l’uomo afroamericano che il 23 agosto a Kenosha, in Wisconsin (Stati Uniti), era stato colpito alle spalle dalla polizia con almeno sette colpi di arma da fuoco, ha parlato per la prima volta in un video pubblicato su Twitter da Ben Crump, l’avvocato che difende sia la famiglia di George Floyd che quella di Breonna Taylor, due afroamericani uccisi dalla polizia nei mesi scorsi.

Blake, che secondo i medici potrebbe rimanere paralizzato dalla vita in giù, ha parlato dal letto dell’ospedale in cui è ricoverato: «ogni giorno che passa sento solamente dolore. Mi fa male respirare, mi fa male dormire, mi fa male girarmi, mi fa male mangiare». Dopo il ferimento di Blake, c’erano state violente proteste a Kenosha, durante le quali due manifestanti erano morti, e tutto lo sport professionistico statunitense aveva deciso di fermarsi.

Il video di Mattarella alla tomba di Dante Alighieri, a Ravenna

Il video di Mattarella alla tomba di Dante Alighieri, a Ravenna

Sabato sera il presidente della Repubblica Sergio Mattarella è andato a Ravenna per la cerimonia di riapertura al pubblico della tomba del poeta Dante Alighieri, che era stata chiusa per lavori di restauro per circa 4 mesi. Dante morì a Ravenna nel 1321 e l’evento apre le celebrazioni per i 700 anni dalla sua morte, che si concluderanno a settembre del prossimo anno. Erano presenti anche la presidente della Corte Costituzionale Marta Cartabia, il ministro dei Beni culturali Dario Franceschini, il sindaco di Firenze Dario Nardella e il presidente della regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini.

Il sindaco di Ravenna Michele de Pascale ha detto che la presenza di Mattarella è «il tributo più grande e più alto che Ravenna potesse offrire a Dante e alla comunità nazionale per il Settimo Centenario».

Dopo la cerimonia, avvenuta alle 20.30, si è tenuto un concerto in piazza San Francesco, e poi l’attore Elio Germano ha letto alcuni passi della Divina Commedia.

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