Dave Grohl ha fatto uno scherzone ai suoi fan svedesi

Dave Grohl ha fatto uno scherzone ai suoi fan svedesi

Durante un concerto all’Ullevi Stadium di Göteborg, in Svezia, il cantante dei Foo Fighters Dave Grohl ha rievocato un famoso episodio di tre anni fa, quando nello stesso stadio cadde dal palco rompendosi una gamba, per poi tornare a suonare dopo essersi fatto medicare, con la gamba fasciata e le stampelle. Il video dell’episodio diventò virale, e Grohl guadagnò molto credito e stima per aver ripreso il concerto con una gamba rotta.

All’ingresso della band sul palco, martedì, Grohl ha mandato avanti uno stuntman che si è lasciato cadere nello stesso punto in cui era caduto a suo tempo Grohl. Dopo qualche secondo di stupore e spaesamento dei fan, il vero Grohl è salito sul palco e ha iniziato a suonare.

I passeggeri di un autobus hanno accolto Salvini cantandogli “Bella ciao”

I passeggeri di un autobus hanno accolto Salvini cantandogli "Bella ciao"

Ieri il ministro dell’Interno Matteo Salvini non ha assistito al voto di fiducia del governo Conte: nel pomeriggio, infatti, ha lasciato la Camera per andare in Puglia, dove ha tenuto una serie di comizi. Mentre si trovava all’aeroporto di Fiumicino, però, ha avuto un piccolo incidente. Quando è salito a bordo del pulmino che dal terminal conduce all’aereo, è stato riconosciuto da un gruppo di iscritti al sindacato CGIL che lo ha accolto cantando la canzone dei partigiani “Bella ciao”. Uno di loro, Giuseppe Gelo, ha pubblicato il video su Facebook.

Cantarti in faccia bella ciao non ha prezzo!!!#Salvinivattene Angelo Leo Roberto Clemente Pasquale Caniglia Emanuele Modugno Michele Angelotti Giusi Ungaro Claudia Nigro

Gepostet von Giuseppe Gelo am Mittwoch, 6. Juni 2018

Al termine del video si sente qualcuno provare a risponde con “La leggenda del Piave“, una canzone considerata più “di destra”, ma il video si interrompe e non è chiaro se il coro abbia avuto altrettanto successo. Era già accaduto che Salvini venisse accolto dalla canzone “Bella ciao” come segno di protesta. Lo scorso febbraio, a Milano, un’intera banda iniziò a suonarla mentre Salvini visitava un mercato.

Conte ha avuto un imbarazzante problema con gli appunti del suo discorso

Conte ha avuto un imbarazzante problema con gli appunti del suo discorso

Ieri alla Camera c’è stato il dibattito sulla fiducia al governo di Giuseppe Conte. Per tutta la mattina i deputati hanno discusso della mozione di fiducia e poi, poco prima delle 16, il presidente del Consiglio ha preso la parola per rispondere al dibattito. In quel momento, però, si è trovato di fronte a un problema imprevisto: aveva perso i suoi appunti, ed è andato in difficoltà.

Il video qui sopra è stato diffuso dall’Agenzia Vista, ma ne circolano molti altri: il discorso era trasmesso in diretta dalla RAI e in streaming, mostra il momento immediatamente successivo a quando il presidente della Camera Roberto Fico ha dato la parola a Conte. Il microfono del presidente del Consiglio, quindi, era acceso; tutti i deputati e le persone che assistevano alla diretta streaming potevano sentire quello che Conte diceva a chi gli era intorno.

Nei primi istanti del video si capisce che Conte non sta trovando il foglio dove ha segnato i punti della replica che intende svolgere. Lo si sente domandare a Luigi Di Maio: «Mi dai l’elenco delle…». Di Maio risponde indicando alcuni fogli: «Sono quelle di oggi», «Sono queste?» chiede Conte. Dopo pochi istanti si capisce che non sono i fogli che cercava e ricomincia a frugare in mezzo ai fogli sparsi davanti a lui, mentre l’aula attende che parli. A un certo punto Conte sembra decidersi e rivolto al microfono dice: «Allora…». Poi però sembra ripensarci, torna a cercare tra i fogli e rivolto a Di Maio dice: «Me li devi trovare». Di Maio cerca di incoraggiarlo: «Questi sono i tuoi appunti», dice indicando un foglio. Conte però non è convinto. Di Maio allora lo incoraggia: «Te li trovo io, tu intanto inizia a parlare».

Non è chiaro se alla fine Conte abbia ritrovato i suoi appunti, ma in molti hanno osservato che il suo discorso è apparso in vari punti sconclusionato. Conte ha fatto diversi errori, alcuni anche abbastanza gravi, probabilmente dovuti proprio all’agitazione e al fatto che è stato costretto a parlare a braccio per gran parte del suo discorso, durato circa un’ora.

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