Cristiano Ronaldo dice che il Manchester United lo ha “tradito”

Cristiano Ronaldo dice che il Manchester United lo ha “tradito”

A poche ore dall’ultima partita giocata dal Manchester United prima della sosta dei campionati per i Mondiali in Qatar, il conduttore televisivo britannico Piers Morgan ha pubblicato un’anteprima della sua intervista a Cristiano Ronaldo. L’attaccante portoghese, che sarà ai Mondiali con la sua nazionale, è stato estremamente critico nei confronti del club per cui gioca da quando ha lasciato la Juventus. Ha detto di essersi sentito tradito sia dal nuovo allenatore, Erik ten Hag, che dalla dirigenza, per come avrebbero provato a escluderlo sia nella scorsa stagione che in quella in corso. Ha inoltre criticato la gestione della società, che non sarebbe cambiata affatto da quando la lasciò per andare al Real Madrid nel 2009.

L’intervista completa verrà trasmessa tra mercoledì e giovedì all’interno del programma televisivo Piers Morgan Uncensored, in onda nel Regno Unito su Sky e Virgin Media, e negli Stati Uniti sui canali Fox.

Nonostante i 18 gol segnati nella passata stagione, la scorsa estate Ronaldo aveva cercato per mesi di lasciare lo United. Per un giocatore della sua caratura, tuttavia, non è facile trovare una squadra che possa permetterselo, peraltro in un periodo economicamente difficile come questo, ed è quindi rimasto a Manchester, dove fin qui ha giocato una decina di partite, spesso partendo dalla panchina.

La prima partita di NFL in Germania, all’Allianz Arena di Monaco

La prima partita di NFL in Germania, all’Allianz Arena di Monaco

Si è giocata domenica pomeriggio all’Allianz Arena di Monaco di Baviera la prima partita ufficiale di National Football League (NFL) in Germania. Finora il campionato sportivo più popolare nel Nord America non aveva mai disputato una partita della stagione regolare al di fuori di Stati Uniti, Messico o Regno Unito.

A Monaco i Tampa Bay Buccaneers del quarterback Tom Brady hanno battuto 21-16 i Seattle Seahawks, a cui non è riuscita la rimonta nel finale (all’intervallo erano sotto 14-0). Tra i momenti più significativi della giornata, a partita in corso i quasi 70mila spettatori presenti si sono messi a cantare Take Me Home, Country Roads di John Denver, fra lo stupore dei commentatori americani.

La NFL aveva annunciato il suo arrivo in Germania prima dell’ultimo Super Bowl, lo scorso febbraio, assecondando così la crescita del football americano in Germania, che peraltro è uno dei paesi al mondo in cui sono stanziati più soldati statunitensi (oltre 30mila). Quella di Monaco è stata la prima di almeno quattro partite concordate in Germania da qui al 2025. Oltre all’Allianz Arena, le prossime partite si giocheranno anche al Deutsche Bank Park di Francoforte.

 

Il video di due aerei militari d’epoca che si scontrano in volo a Dallas

Il video di due aerei militari d'epoca che si scontrano in volo a Dallas

In Texas, negli Stati Uniti, due aerei militari si sono scontrati in volo mentre era in corso un’esibizione per commemorare il Veterans Day, il giorno dedicato ai veterani delle forze armate americane. I due mezzi erano d’epoca: uno era un Boeing B-17 Flying Fortress degli anni Trenta, l’altro un Bell P-63 Kingcobra degli anni Quaranta. Si sono scontrati mentre volavano sopra il Dallas Executive Airport, circa dieci chilometri a sudovest dal centro di Dallas. Domenica un giudice della contea di Dallas, citando il medico legale della contea, ha fatto sapere che nell’incidente sono morte sei persone.

Al momento comunque le cause dell’incidente non sono note. Il gruppo che aveva organizzato l’esibizione, il Commemorative Air Force, ha fatto sapere che il modello Kingcobra aveva un solo posto pilota, mentre il Flying Fortress potrebbe aver avuto a bordo 4 o 5 persone. Quest’ultimo è l’aereo più grande che si vede nel video, quello che viene raggiunto dall’aereo più piccolo a gran velocità poco prima dell’impatto.

Il presidente della Commemorative Air Force – che si occupa di restaurare e conservare mezzi aerei d’epoca – ha detto che i piloti partecipanti all’esibizione erano tutti esperti e ben addestrati, e ha definito incidenti di questo tipo «estremamente rari». Ha anche detto che a bordo degli aerei non c’erano ospiti. In totale il pubblico era di diverse migliaia di persone, tra le 4mila e le 6mila.

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