Cosa è cambiato da “Il libro della giungla” del 1976 a quello del 2016

Cosa è cambiato da "Il libro della giungla" del 1976 a quello del 2016

Il profilo Twitter ufficiale di Il libro della giungla, nei cinema dal 14 aprile, ha pubblicato un video che mette a confronto il trailer del film con le immagini del film Disney d’animazione Il libro della giungla, del 1967. Entrambi i film sono un adattamento delle storie raccontate dallo scrittore britannico Rudyard Kipling nel suo libro del 1894, e si vede: seppur con le tante e ovvie differenze – soprattutto quelle grafiche – la storia è la stessa e anche la maggior parte delle immagini si assomigliano molto.

BBC e Netflix faranno un film su “La collina dei conigli”

BBC e Netflix faranno un film su "La collina dei conigli"

La collina dei conigli (Watership Down, nella versione originale) è un famoso romanzo per ragazzi di Richard Adams, uscito nel 1972. Racconta di un gruppo di conigli che sfuggono alla distruzione della loro conigliera e cercano di ricostruirsi una vita, unendosi ad altri gruppi e combattendone altri.
Nel 1978 era uscito in Gran Bretagna un film d’animazione tratto dal libro, diretto da Martin Rosen. La trama del film era abbastanza fedele a quella del romanzo, che contiene scene piuttosto crude: per questo il film era stato considerato troppo violento e censurato in molti paesi.
Ora Netflix, tra i più popolari servizi di film e serie tv in streaming a pagamento, ha detto che coprodurrà insieme a BBC un nuovo film d’animazione tratto dal romanzo, diviso in quattro parti.
Nella versione originale, a doppiare i conigli e gli altri protagonisti del film ci saranno, tra gli altri, Ben Kingsley, John Boyega (uno dei protagonisti dell’ultimo Star Wars), Nicolas Hoult (Mad Max), Gemma Arterton, Olivia Colman, Anne-Marie Duff.
“La collina dei conigli” uscirà l’anno prossimo su BBC One, dopo una prima internazionale su Netflix.

Com’è fatta la nuova grafica di Chrome OS

Com'è fatta la nuova grafica di Chrome OS

Google ha aggiornato la grafica di Chrome OS, il suo sistema operativo per computer, per adattarla al “Material Design”, la serie di linee guida adottate dai suoi progettisti per coordinare la grafica dei vari prodotti realizzati dall’azienda. Menu, tasti, icone e tutto il resto sono rimasti al loro posto, ma ci sono numerose differenze per quanto riguarda il modo in cui sono mostrati, con angoli vivi, colori piatti, sovrapposizioni e animazioni. Chrome OS è stato inoltre aggiornato con alcune nuove funzioni per gli schermi touchscreen.

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