C’è gente che di mestiere fa il panda

C'è gente che di mestiere fa il panda

Nella riserva naturale di Wolong, nella provincia cinese dello Sichuan, un membro dello staff ha cominciato a vestirsi da panda per interagire con un gruppo di cuccioli di panda e insegnare loro a cavarsela senza umani nei paraggi, in vista di una loro liberazione in un parco protetto.

I libri non sono una minaccia alla sicurezza degli Stati Uniti

I libri non sono una minaccia alla sicurezza degli Stati Uniti

Di solito chi torna dal Comic-Con – il più importante raduno americano di appassionati di fumetti, videogiochi, cinema e serie tv, che si tiene a San Diego, in California, e che quest’anno si è concluso il 27 luglio – lo fa con una valigia piena di gadget, nuovi giochi e libri di fumetti. Per questo è stato particolarmente spiazzante il messaggio apparso domenica sugli schermi della compagnia aerea United Airlines nell’aeroporto internazionale di San Diego: «Ai frequentatori del Comic-Con: togliete tutti i libri dalle valigie da imbarcare”.

Il messaggio ha provocato proteste e stupore sui social e lunedì un portavoce della Transportation Security Administration, l’ente che si occupa della sicurezza dei trasporti negli Stati Uniti, ha detto che United Airlines «ha capito male» le direttive sui libri e le valigie: una portavoce ha spiegato che «ovviamente i libri non sono una minaccia alla sicurezza e i passeggeri possono metterli nelle valigie e nei bagagli a mano» e aggiunto che United Airlines «sta probabilmente cercando di essere utile ma non è utile citare le direttive della TSA in modo scorretto». United Airlines, che non sta attraversando un buon momento di immagine – ha spiegato che l’inconveniente potrebbe derivare da un post sul sito della TSA del luglio 2016 in cui si invita a infilare brochure e fumetti nel bagaglio a mano perché possono far suonare gli allarmi delle valigie da imbarcare provocando rallentamenti e ritardi.

Il video molto – ehm – creativo di Nikon per i suoi 100 anni

Il video molto - ehm - creativo di Nikon per i suoi 100 anni

Per festeggiare i suoi 100 anni di attività, l’azienda giapponese Nikon ha realizzato un video piuttosto – ehm – creativo con un “gruppo selezionato” di suoi impiegati, che volenterosi ballano seguendo la canzone “Oz” della band giapponese Mrs. Green Apple. La coreografia non è particolarmente elaborata e fa un po’ villaggio vacanze, in compenso l’ambientazione è molto da fumetti. Non mancano macchine fotografiche che saltano e ballano, naturalmente.

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