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  • Mercoledì 28 gennaio 2026

Bruce Springsteen ha dedicato una canzone a chi protesta a Minneapolis

Bruce Springsteen durante una performance a Los Angeles nell'ottobre 2025 (Emma McIntyre/Oscars/Getty Images for Academy Museum of Motion Pictures)
Bruce Springsteen durante una performance a Los Angeles nell'ottobre 2025 (Emma McIntyre/Oscars/Getty Images for Academy Museum of Motion Pictures)

Il celebre cantautore statunitense Bruce Springsteen ha scritto una canzone per Minneapolis, la città del Minnesota dove nelle ultime settimane l’amministrazione di Donald Trump ha inviato migliaia di agenti federali per un’operazione anti-immigrazione brutale e molto contestata, che ha portato a violenti scontri con i residenti e all’omicidio di due manifestanti pacifici.

Springsteen ha detto di aver scritto il brano sabato, il giorno in cui è stato ucciso Alex Pretti, un infermiere di 37 anni a cui i federali hanno sparato 10 colpi mentre si trovava già a terra disarmato. Lo ha dedicato espressamente a Pretti e a Renee Nicole Good, l’attivista uccisa lo scorso 7 gennaio. Entrambi sono citati nel testo, insieme agli altri cittadini che si stanno unendo alle proteste.

Nel brano Springsteen parla dell’ICE – la principale e più criticata tra le agenzie coinvolte – come di una «forza occupante» e di un’armata privata agli ordini di «re Trump», alludendo allo scontro che sta effettivamente avvenendo su più livelli tra le autorità locali (guidate dai Democratici) e l’amministrazione Repubblicana di Trump. Fa inoltre riferimento esplicito ai metodi sommari e violenti con cui gli agenti federali stanno conducendo gli arresti di presunti migranti irregolari.

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