“Black Parade”, la nuova canzone di Beyoncé pubblicata nel giorno di Juneteenth

"Black Parade", la nuova canzone di Beyoncé pubblicata nel giorno di Juneteenth

Poche ore fa Beyoncé ha pubblicato a sorpresa una nuova canzone,”Black Parade”: non era stata preannunciata ed è la prima canzone originale diffusa da Beyoncé da circa un anno, cioè da quando curò la colonna sonora di Il Re Leone.

“Black Parade” è stata pubblicata nel giorno di Juneteenth, una ricorrenza annuale che ricorda la fine della schiavitù degli afroamericani negli Stati Uniti. Poco prima di pubblicare la canzone su YouTube Beyoncé aveva lanciato una omonima sezione del suo sito in cui segnala negozi e ristoranti di proprietà di afroamericani, in modo da incoraggiare potenziali nuovi clienti.

Il video pubblicato da Trump che Twitter ha segnalato come “manipolato”

Il video pubblicato da Trump che Twitter ha segnalato come "manipolato"

Donald Trump, presidente degli Stati Uniti, ha diffuso su Twitter un video che lascia intendere che la CNN, una delle più note e attendibili fonti d’informazione del suo paese, avesse trasmesso un video di due bambini che corrono scrivendo come commento che uno dei due, il bambino nero, scappasse dall’altro, bianco, “razzista” e “probabilmente elettore di Trump”. Non è così, ovviamente: già nel settembre 2019 la CNN aveva condiviso il video mostrando i due bambini che si abbracciavano, tra l’altro particolarmente felici di vedersi. Lo ha fatto notare anche Twitter, che ha aggiunto al tweet di Trump la dicitura “Contenuto multimediale modificato”.

Il testo nella parte bassa del video (nel “sottopancia”) è tra l’altro fatto male e, a prescindere da tutto il resto, non ci voleva molto a capire che non era quello vero che usa CNN.

Poche ore dopo il video dei due bambini (visto più di dieci milioni di volte), Trump ha pubblicato un altro video che, come il primo, ha lo scopo di mostrare come – secondo Trump – i media presentino un’idea distorta della realtà.

L’imbarazzante errore della goal-line technology in Aston Villa-Sheffield United

L'imbarazzante errore della goal-line technology in Aston Villa-Sheffield United

Hawk-Eye Innovations, la società che fornisce al calcio le immagini del VAR e della goal-line technology, si è scusata con la Premier League e con il pubblico inglese per il gol incredibilmente non assegnato mercoledì sera allo Sheffield United nella prima partita di Premier League al ritorno dalla sospensione. A pochi minuti dalla fine del primo tempo, il portiere dell’Aston Villa Orjan Nyland si è trascinato in porta il pallone calciato su punizione da Oliver Norwood. La palla è finita chiaramente oltre la linea di porta, ma il braccialetto dell’arbitro non ha segnalato il gol, che quindi non è stato convalidato, fra le proteste dello Sheffield United (la partita poi è finita 0-0). Hawk-Eye ha spiegato che le sette telecamere puntate verso la porta erano state tutte coperte dai giocatori e ha aggiunto che si tratta del primo errore del sistema in oltre novemila partite. Per evitare altri casi simili, la società provvederà a potenziare la tecnologia.

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