Forse ci stiamo avvicinando a quella cosa delle auto volanti

Forse ci stiamo avvicinando a quella cosa delle auto volanti

La società Kitty Hawk – che tra i suoi finanziatori ha Larry Page, co-fondatore di Google – ha pubblicato il primo video del suo prototipo di auto volante o, se preferite, del Kitty Hawk Flyer. È fatto per volare sopra l’acqua e per guidarlo non serve una patente o licenza: la società dice anzi che bastano pochi minuti per imparare a usarlo e che i primi modelli dovrebbero essere in vendita entro fine anno; all’inizio solo negli Stati Uniti, a un prezzo ancora sconosciuto. Se state pensando che non sia proprio un’auto volante (almeno non come ve la immaginavate o come ve l’avevano fatta immaginare i film), forse è vero, ma per ora tocca accontentarsi.

In Serie A ci sono attaccanti forti o difensori scarsi?

In Serie A ci sono attaccanti forti o difensori scarsi?

Nell’ultima giornata di Serie A – che si è conclusa ieri sera con il 4-1 della Roma sul Pescara – è stato eguagliato il record di gol in una singola giornata nella storia della Serie A. I gol sono stati 48 in 10 partite: la media di gol a partita la fate voi, che è facile. C’entrano un paio di fattori: un grande divario tra le squadre più forti e quelle più deboli (esempi: Pescara-Roma 1-4; Juventus-Genoa 4-0; Lazio-Palermo 6-2), il fatto che molte squadre abbiano ormai pochi obiettivi perché lontane dalla possibile qualificazione in Europa League ma comunque salve, e forse anche delle difese non particolarmente solide. C’è però da vedere se un risultato come Fiorentina-Inter 5-4 sia più merito degli attaccanti o demerito dei difensori.

Da quando in Serie A giocano 20 squadre (cioè dalla stagione 2004-2005) non si era mai segnato così tanto. 48 gol erano però già stati fatti il 4 ottobre 1992, quando le squadre erano 18. Contribuirono, tra gli altri: Gheorghe Hagi, Marco Van Basten, Ruud Gullit, Francesco Baiano, Gianluca Signorini, Gianluca Vialli, Roberto Baggio, Gianfranco Zola e Giuseppe Signori. Lì, forse, attaccanti forti più che difensori scarsi.

C’è un politico e c’è sua moglie, e tra loro 24 anni di differenza

C'è un politico e c'è sua moglie, e tra loro 24 anni di differenza

Negli ultimi giorni si è parlato molto di Emmanuel Macron, uno dei due candidati che si contenderanno la presidenza della Francia nel ballottaggio del 7 maggio, e di sua moglie Brigitte Trogneux. Se n’è parlato soprattutto per la differenza di età tra i due: lui ha 39 anni, lei ne ha 64.

Trogneux era l’insegnante di liceo di Macron. I due continuarono a sentirsi anche negli anni successivi, e nel 2007 lei divorziò da suo marito e sposò lui. Come ha fatto notare su Twitter la conduttrice radiofonica Edith Bowman, Macron e Trogneux non sono l’unica coppia di politici con una differenza di età così grande: 24 anni sono gli stessi che dividono Donald Trump (70) da sua moglie Melania (46), ma su di loro non si sono fatte troppe discussioni. La differenza, e non serve nemmeno sottolinearlo, è che nel primo caso lei è più grande di lui, nel secondo il contrario.

Trump e sua moglie si incontrarono per la prima volta nel 1998: si fidanzarono ufficialmente nel 2004 e si sposarono il 22 gennaio del 2005 a Palm Beach, in Florida, con un ricevimento nella sala da ballo di una tenuta di Trump.

collageA sinistra Emmanuel Macron e Brigitte Trogneux (PATRICK KOVARIK/AFP/Getty Images), a destra Donald Trump e Melania Knauss (Justin Sullivan/Getty Images)

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