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  • Mercoledì 14 gennaio 2026

Uno di quei casi in cui un tennista esulta troppo presto e poi perde, alle qualificazioni degli Australian Open

(YouTube)
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Sebastian Ofner è un tennista austriaco di 29 anni. Al secondo turno di qualificazione degli Australian Open – il primo grande torneo di tennis dell’anno – era in vantaggio per 6-1 nel tie-break, lo spareggio dopo che i primi due set erano stati vinti uno da lui e l’altro dal suo avversario, lo statunitense Nishesh Basavareddy. Dal 6-1 Ofner (131° nella classifica mondiale dei tennisti) è passato al 7-1, ha esultato e si è avvicinato alla rete, pronto a congratularsi con l’avversario. Pensava infatti di aver vinto, ma così non era.

In quasi tutti i tornei del circuito professionale maschile (l’ATP) i tie-break si vincono arrivando a 7 punti (con almeno due di vantaggio sull’avversario), ma in quelli del Grande Slam – i quattro più importanti, compresi gli Australian Open – quelli decisivi (cioè sul punteggio di 2 set pari, o di 1 set pari nel caso delle qualificazioni) bisogna invece arrivare a 10.

L’arbitro ha quindi comunicato a Ofner la cosa, e la partita è proseguita. Alla fine Basavareddy ha recuperato il grande svantaggio (a Ofner sarebbero bastati tre punti per vincere, a Basavareddy ne servivano non meno di 9) e ha vinto il tie-break per 13-11, e quindi la partita, passando al turno successivo.