Non innamoratevi mai di una spia (consiglio del governo cinese)

Non innamoratevi mai di una spia (consiglio del governo cinese)

In occasione della Giornata nazionale sull’educazione alla sicurezza, il governo cinese ha diffuso un poster che si chiama “L’amore pericoloso”. Il poster è una storia a fumetti che racconta dell’amore tra una funzionaria cinese (Xiao Li) e un uomo straniero con i capelli rossi (David). David – che dice di essere in Cina per ragioni di studio, ma che in realtà è una spia straniera – riempie di complimenti Xiao Li e la convince a consegnargli dei documenti segreti del governo cinese. La storia finisce con l’arresto di entrambi. Il governo locale di Pechino ha detto che il poster è stato pensato per educare i funzionari a non diffondere informazioni confidenziali e a segnalare alle autorità comportamenti sospetti che potrebbero far pensare a un’attività di spionaggio in territorio cinese.

Amore pericolosoIl poster “L’amore pericoloso” (AP Photo/Ng Han Guan)

Un messaggio in bottiglia è arrivato dopo 108 anni

Un messaggio in bottiglia è arrivato dopo 108 anni

Nei primi anni del Novecento George Parker Bidder, biologo marino britannico, mise in mare circa 1.000 bottiglie contenenti un messaggio: lo fece per studiare le correnti marine e vedere se, quando e dove quelle bottiglie sarebbero arrivate. Una delle bottiglie che Bidder mise in mare nel novembre 1906 è stata ritrovata più di 108 anni dopo da Marianne Winkler, un’ex impiegata postale tedesca, in vacanza ad Amrum, una piccola isola nel nord della Germania. Winkler trovò la bottiglia nel 2015, ma solo ora il Guinness dei primati ha confermato che è il più vecchio messaggio in bottiglia di sempre: fra quelli finora ritrovati, ovviamente. Nella bottiglia c’era un messaggio scritto in inglese, tedesco e danese: si chiedeva di far sapere alla Marine Biological Association di Devon, in Inghilterra, di averlo trovato. In cambio si prometteva uno scellino, una vecchia moneta ora non più in uso. La Marine Biological Association esiste ancora e ha mantenuto la parola: ha cercato su eBay un vecchio scellino e l’ha fatto avere a Winkler, insieme a una lettera di ringraziamento.

Il cantante degli AC/DC ha spiegato come mai smetterà di fare concerti

Il cantante degli AC/DC ha spiegato come mai smetterà di fare concerti

Lo scorso 8 marzo gli AC/DC avevano interrotto il loro tour dopo che al cantante Brian Johnson era stato detto che con altri concerti avrebbe rischiato la perdita dell’udito. Con un comunicato diffuso oggi dalla SONY, l’etichetta del gruppo, Johnson ha spiegato meglio come stia. Qualche giorno fa era stato annunciato che l’ex cantante dei Guns N’ Roses Axl Rose avrebbe sostituito Brian Johnson come cantante degli AC/DC per le ultime 12 date del tour.

Come molti fan degli AC/DC sanno, i restanti show del Rock or Bust World Tour 2016, inclusi 10 concerti negli USA che sono stati rinviati, saranno riprogrammati con un ospite alla voce. Desidero spiegarne personalmente la ragione, poiché non credo che i primi comunicati stampa abbiano specificato a sufficienza quello che volevo dire ai nostri fan o il modo in cui penso che la questione dovrebbe essere presentata.
Lo scorso 7 marzo, dopo una serie di accertamenti effettuati dai maggiori esperti nel campo della perdita d’udito, mi è stato detto che se avessi continuato ad esibirmi in venue di grandi dimensioni, avrei rischiato la sordità totale. Sebbene fossi terrorizzato di fronte alla notizia quel giorno, ero consapevole già da un po’ che la mia parziale perdita di udito stava cominciando ad interferire con le mie performance sul palco. Avevo difficoltà a sentire le chitarre e gli altri musicisti con chiarezza, e per questa ragione temevo che la qualità delle mie esibizioni potesse risultare compromessa. In tutta onestà era qualcosa che non potevo consentire. I nostri fan meritano che le mie performance siano al massimo livello, e se per qualunque ragione non potessi esserne all’altezza non deluderò i fan né metterò in imbarazzo gli altri membri degli AC/DC. Non sono un tipo arrendevole, e mi piace finire quello che inizio, ma i medici hanno detto chiaramente a me e ai miei compagni della band che non avevo altra scelta se non smettere di esibirmi dal vivo negli show che rimanevano, e possibilmente anche oltre. Quello è stato il giorno più buio della mia vita professionale.
Da allora, ho avuto numerosi consulti con i miei medici e, a quanto pare, nel prossimo futuro non sarò in grado di esibirmi dal vivo in venue come gli stadi e le arene, dove i livelli dei suoni superano la mia attuale soglia di tolleranza, senza rischiare una significativa perdita di udito e potenzialmente la sordità totale. Fino a quel momento, ho cercato di continuare al meglio delle mie possibilità, nonostante il dolore e la perdita di udito ma è diventato tutto troppo pesante da sopportare e troppo rischioso.
Sono personalmente distrutto da questa situazione, più di quanto chiunque possa immaginare. L’esperienza emotiva che sto vivendo adesso è peggio di qualsiasi stato d’animo che abbia mai provato nella mia vita prima d’ora. Far parte degli AC/DC, fare dischi ed esibirmi per milioni di fan devoti negli ultimi 36 anni è stato il lavoro della mia vita. Non riesco ad immaginare di andare avanti senza essere parte di tutto questo, ma per ora non ho scelta. L’unica cosa certa è che il mio spirito sarà sempre con gli AC/DC in ogni show, anche se non ci sarò di persona.
La cosa più importante di tutte è che mi sento malissimo all’idea di dover deludere i fan che hanno comprato i biglietti per gli show cancellati e che hanno saldamente sostenuto me e gli AC/DC in tutti questi anni. Le parole non possono esprimere la mia profonda gratitudine e i ringraziamenti di cuore non solo per il recente fiume di parole gentili e di auguri che mi è stato indirizzato, ma anche per gli anni di sostegno leale agli AC/DC. I miei ringraziamenti vanno anche ad Angus e Cliff per il loro appoggio.
Voglio infine rassicurare i miei fan sul fatto che non mi sto ritirando. I miei medici mi hanno detto che posso continuare a registrare in studio e intendo farlo. Per il momento, sono focalizzato interamente sulla prosecuzione dei trattamenti medici per migliorare il mio udito. Spero che con il tempo possa migliorare e mi permetta di tornare ai concerti dal vivo. Sebbene l’esito sia incerto, la mia disposizione d’animo è ottimista. Solo il tempo dirà come andranno le cose.
Ancora una volta, i miei migliori e sinceri auguri e grazie a tutti per il sostegno e la comprensione.
Love,
Brian

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