A Venezia là dove c’era un campo ora c’è un lago

A Venezia là dove c'era un campo ora c'è un lago

Sabato mattina Campo San Polo a Venezia è stato quasi completamente allagato non dall’acqua alta, ma a causa della rottura di un grosso tubo dell’acquedotto. Case, negozi e ingressi al piano terra che circondano il campo più grande e tra i più frequentati di Venezia sono stati allagati. Vigili del Fuoco e tecnici del comune sono ancora al lavoro per riparare la rottura. Altri piccoli allagamenti si sono verificati anche nelle calli e nei campi circostanti.

A Shanghai hanno fatto camminare una scuola

A Shanghai hanno fatto camminare una scuola

Nel distretto di Huangpu di Shanghai, in Cina, nei giorni scorsi si è potuto vedere qualcosa di unico: un edificio che “camminava”. Secondo i piani dell’amministrazione locale, entro il 2023 nell’area di Huangpu dovranno essere realizzati nuovi spazi commerciali e palazzi di uffici: sull’area del progetto, però, sorgeva una scuola costruita nel 1935 che è considerata un edificio storico. Così, per preservare la scuola elementare di Lagena, l’amministrazione locale ha coinvolto l’azienda Shanghai Evolution Shift, che ha sviluppato la tecnologia per “far camminare” la scuola in un altro posto mantenendone intatta la struttura.

Per spostare la scuola nella sua nuova posizione ci sono voluti in totale 18 giorni. L’edificio, che pesava oltre 7mila tonnellate, è stato spostato di 62 metri e ruotato di 21 gradi, e ha raggiunto la sua nuova posizione lo scorso 15 ottobre senza aver subito danni. Lan Wuji, il supervisore tecnico del progetto, ha spiegato che sotto all’edificio erano stati montati 198 pistoni che funzionano come “zampe robotiche”. Queste zampe si muovevano in su e in giù con ritmo alternato, imitando la camminata umana, in più il movimento in avanti e di lato dell’edificio si è potuto controllare grazie a numerosi sensori. In pratica la scuola è stata dotata di una serie di «stampelle» in modo da potersi «alzare in piedi e camminare», ha raccontato Lan.

A causa della rapida crescita economica del paese, in Cina sono stati abbattuti numerosi edifici storici per far spazio a grattacieli e palazzi moderni, ma secondo il Shanghai Observer negli ultimi vent’anni almeno 10 edifici storici del paese sono stati spostati per preservarne il patrimonio culturale: per esempio, nel 2003 la Shanghai Concert Hall fu spostata di 66 metri per fare spazio a un’autostrada sopraelevata. Questa però era la prima volta che per spostare un edificio storico veniva utilizzata una tecnologia che lo facesse “camminare”. Adesso la scuola Lagena diventerà un centro educativo per la preservazione del patrimonio culturale.

La nuova copertina di Charlie Hebdo con il presidente turco Recep Tayyip Erdogan

La nuova copertina di Charlie Hebdo con il presidente turco Recep Tayyip Erdogan

La copertina del settimanale satirico francese Charlie Hebdo uscirà domani in edicola con una caricatura del presidente turco Recep Tayyip Erdogan. Erdogan è raffigurato in mutande, seduto su una poltrona con una lattina in mano, mentre solleva la tunica di una donna. Riferendosi al sedere nudo di lei, dice: «Ouuuh! Il Profeta». Il commento sulla prima pagina è: «Erdogan. Nel privato è molto divertente».

Due giorni fa Erdogan aveva insultato il presidente francese Emmanuel Macron per le misure restrittive contro individui e organizzazioni legate all’Islam radicale decise dopo l’uccisione di Samuel Paty, l’insegnante di scuola media decapitato il 16 ottobre nella periferia nord di Parigi, dopo che aveva mostrato vignette satiriche sul profeta Maometto durante una lezione sulla libertà d’espressione. Dopo l’intervento di Erdogan, la Francia aveva ritirato il suo ambasciatore in Turchia.

Da mesi i rapporti tra Francia e Turchia sono molto tesi per diverse ragioni: la guerra in Libia, la questione di Cipro, l’intervento in Siria, oltre che per il secolarismo della società francese contrapposto alla trasformazione della Turchia in uno stato sempre più religioso durante la presidenza di Erdogan.

– Leggi anche: Francia e Turchia sono ai ferri corti

La difesa della laicità e la lotta contro l’Islam radicale sono tra i temi che hanno impegnato di più il governo di Emmanuel Macron negli ultimi anni. Qualche settimana fa, il presidente francese aveva annunciato un nuovo disegno di legge con misure dure contro il «separatismo», termine che usa da qualche tempo per indicare il fatto che molti membri della comunità musulmana vivrebbero in una «società parallela», porosa al fondamentalismo islamico e contraria ai valori della Repubblica francese.

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