Alla Casa Bianca c’è un problema di procioni

Alla Casa Bianca c'è un problema di procioni

La mosca sulla testa di Mike Pence durante il dibattito di ieri sera ha forse fatto passare in secondo piano altri animali ultimamente molto presenti nella politica americana, o per lo meno nei notiziari che ne parlano: i procioni che vivono nel giardino della Casa Bianca. Sono un problema soprattutto per i giornalisti televisivi, perché non sono intimoriti dalla presenza umana e si avvicinano sia alle apparecchiature per le trasmissioni che agli stessi giornalisti durante i servizi. È successo ad esempio a Joe Johns di CNN, che ha provato ad allontanarli lanciando un piedistallo.

Gli agenti che si occupano della sicurezza del presidente hanno provato a scacciarli.

Su Twitter la giornalista Paula Reid di CBS ha diffuso alcune fotografie dei procioni e anche quella di una trappola che non ha funzionato.

La vita dopo i 35 anni, spiegata da Zerocalcare

La vita dopo i 35 anni, spiegata da Zerocalcare

Il fumettista Zerocalcare ha pubblicato sul suo profilo Facebook un video intitolato “La vita segreta degli Over 35”, in cui racconta una cosa che accomuna molti di quelli che come lui hanno superato i 35 anni e si trovano a fare i conti con amici e conoscenti che si sposano e fanno figli.

La mosca di cui parlano tutti i commenti politici americani

La mosca di cui parlano tutti i commenti politici americani

Durante il confronto di mercoledì fra i candidati alla vicepresidenza degli Stati Uniti Kamala Harris per il Partito Democratico e Mike Pence per il Partito Repubblicano, una mosca si è posata sulla testa di quest’ultimo, rimanendoci per più di due minuti. Pence ha continuato a parlare senza scomporsi, ma l’insetto, che era ben visibile sui suoi capelli bianchi, ha catturato l’attenzione del pubblico, soprattutto di quello che commentava sui social network.

Un giornalista televisivo locale – il dibattito si è svolto a Salt Lake City, nello Utah – ha cronometrato che la mosca è stata sulla testa di Pence per 2 minuti e 3 secondi. Nel giro di pochi minuti sono apparsi sui social media decine di account e meme sulla mosca: il comitato di Joe Biden ci ha fatto un tweet, ha registrato un dominio apposito per il sito che permette di registrarsi alle liste elettorali (flywillvote.com) e ha messo in vendita uno scaccia-mosche a scopo di raccolta fondi.

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