Alcuni tifosi del PSG stanno infierendo su Piqué e il Barcellona

Alcuni tifosi del PSG stanno infierendo su Piqué e il Barcellona

Lo scorso 23 luglio il difensore del Barcellona Gerard Piqué aveva pubblicato su Twitter una foto che lo ritraeva insieme all’ex compagno di squadra Neymar, passato nei giorni scorsi al Paris Saint-Germain nel più costoso trasferimento di sempre nella storia del calcio, accompagnata dalla didascalia «Se queda», cioè “rimane”. Non è rimasto, come sappiamo, e qualche tifoso del Paris Saint-Germain ha deciso di infierire su Piqué facendo stampare delle divise del PSG con la scritta “se queda” al posto del nome del giocatore.

Un nuovo modo di battere i rigori

Un nuovo modo di battere i rigori

Questo pomeriggio Arsenal e Chelsea hanno giocato a Wembley il Community Shield, il trofeo che si giocano la squadra vincitrice del campionato e quella che ha vinto la coppa nazionale. I tempi regolamentari sono finiti in parità (1-1) e ai rigori la squadre non hanno calciato seguendo la solita alternanza ma hanno seguito la sequenza A-B-B-A-A-B-B-A-A-B (in questo caso A sta per Chelsea e B sta per Arsenal). FIFA e UEFA hanno progettato questa alternanza basandosi su di una recente statistica secondo la quale chi realizza il primo calcio di rigore di una serie ha più possibilità di vincerli: i rigori calciati in questa maniera dovrebbero renderli più imprevedibili.

Il Chelsea ha segnato il primo con Gary Cahill; l’Arsenal ne ha segnati due di fila — con Walcott e Monreal — e poi il Chelsea ne ha sbagliati due consecutivi con il portiere Thibaut Courtois e il nuovo acquisto Alvaro Morata. Nei successivi due rigori tirati dall’Arsenal, Oxlade-Chamberlain e Giroud hanno entrambi segnato, facendo vincere all’Arsenal il primo trofeo della stagione.

Il nuovo spot della lobby americana delle armi se la prende col New York Times

Il nuovo spot della lobby americana delle armi se la prende col New York Times

La National Rifle Association (NRA), la più potente lobby americana che difende i possessori di armi da fuoco, ha diffuso un altro spot piuttosto minaccioso, dopo quello di giugno. Questa volta se l’è presa con i giornali istituzionali e in particolare col New York Times. La protagonista del video è Dana Loesch, una conduttrice radiofonica di estrema destra che da tempo compare nei video della NRA. Con una musica simil-epica in sottofondo, Loesch spiega: “ne abbiamo abbastanza del vostro modo di raccontare le cose, della vostra propaganda, delle vostre notizie false, della costante protezione dei vostri padroni Democatrici, del rifiuto di accettare qualsiasi altra verità che contrasti con la vostra percezione di cosa sia la vita vera”, e così via. “Stiamo venendo a prendervi”, dice alla fine del video.

L’NRA è nota per aver preso negli ultimi anni posizioni molto radicali: nel 2013 aveva diffuso uno spot molto duro nei confronti dell’allora presidente Barack Obama, mentre l’anno scorso ha appoggiato ufficialmente la candidatura di Donald Trump a presidente americano con molti mesi di anticipo rispetto alle elezioni.

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