Sul Washington Post c’è una pagina pubblicitaria che accusa Lorde di antisemitismo

Sul Washington Post c'è una pagina pubblicitaria che accusa Lorde di antisemitismo

Il rabbino statunitense Shmuley Boteach – noto per suoi interventi anti-estremisti sulle questioni di Israele e dell’antisemitismo – ha acquistato una pagina pubblicitaria sul quotidiano Washington Post per accusare la cantante neozelandese Lorde di antisemitismo, dopo la decisione di quest’ultima di non cantare in Israele per protesta contro l’occupazione della Palestina.
La pagina mostra un’immagine di Lorde sullo sfondo di persone che si salvano dalle macerie, e il titolo “Lorde e la Nuova Zelanda ignorano la Siria per attaccare Israele”.

Le stesse accuse sono state ripetute in un video che Boteach ha fatto proiettare su uno schermo di Times Square a New York la sera della fine dell’anno. Il riferimento alla Siria si deve ai concerti tenuti da Lorde in Russia, paese accusato di aver aiutato il regime siriano a compiere strage di civili nella repressione della ribellione interna. Quello alla Nuova Zelanda si riferisce invece all’adesione del paese ad alcune risoluzioni ONU critiche nei confronti di Israele.

 

La playlist per Capodanno scelta dal cantautore Calcutta

La playlist per Capodanno scelta dal cantautore Calcutta

Uno degli eventi per il Capodanno a Bologna prevede che diversi altoparlanti del centro di Bologna (in piazza Maggiore e in alcune delle vie che vi ci portano) suonino, dalle 23.30 e per un’ora circa, una serie di canzoni scelte dal cantautore Calcutta. È il nome d’arte di Edoardo d’Erme, che è di Latina ma da qualche tempo vive a Bologna. Negli ultimi giorni qualcuno ha criticato il fatto che il Comune di Bologna abbia dato a Calcutta 5mila euro solo per scegliere alcune canzoni e promuovere sui suoi account social il capodanno a Bologna.

Calcutta ha pubblicato su Spotify la playlist con le canzoni da lui scelte. Il titolo è “Ho fatto una playlist in centro a Bologna, ma era solo per 5k” (che è un riferimento a un verso della sua canzone “Gaetano”.

Il trailer di “Sono tornato”, con protagonista Benito Mussolini

Il trailer di "Sono tornato", con protagonista Benito Mussolini

È online il trailer di Sono tornato, il film italiano che è un rifacimento di quello tedesco che, nel 2015, si immaginò cosa sarebbe successo se in quell’anno fosse tornato Adolf Hitler. In questo caso, ovviamente, a tornare è Benito Mussolini, che nel film è interpretato da Massimo Popolizio. Il regista del film – che uscirà a febbraio e in cui c’è anche Frank Matano – è Luca Miniero, che ha diretto Benvenuti al Sud e Benvenuti al Nord.

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