Gli adulti possono fare gli adulti?
Un discorso sui saccheggi dei giovanissimi, per provare a fare qualcosa che non sia litigare

Sabato e domenica, a Milano, gruppi di ragazzini con il volto coperto hanno lanciato oggetti contro la polizia, spaccato vetrine e saccheggiato negozi. In due giorni sono state fermate e arrestate centinaia di persone, in gran parte minorenni e italiane; ci sono stati scontri anche a Bologna e in altre città. Il governo ha mandato l’esercito e approvato misure straordinarie. Poi è iniziato il solito dibattito.
Proviamo a fare qualcosa di diverso dal litigare: partiamo dai fatti, dai dati e dalle ragioni di tutti, anche di chi vediamo come lontano da noi. Cosa abbiamo fatto, come paese, ai più giovani negli ultimi trent’anni, e cosa c’entra con questi giorni. Cosa c’è di normale in una manifestazione di studenti in autunno e cosa no. Chi erano quei ragazzini e se volevano qualcosa. Cosa dovrebbero fare, concretamente, le persone in divisa mandate in strada. Per sottrarci ai riflessi condizionati e cercare di capire cosa è successo, e perché.
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