Ci vuole una scientifica, con Stefano Nazzi
La scienza che si fa sulla scena del crimine è molto diversa da come ce la immaginiamo

C’è un delitto, la polizia scientifica esamina la scena del crimine, raccoglie una traccia, fa l’esame del DNA, in pochi istanti arriva il risultato e si scopre l’autore del delitto, spesso reo confesso. È il modo in cui le serie televisive crime di maggior successo raccontano le indagini, dandoci spesso l’illusione che il lavoro scientifico per studiare i crimini sia semplice e immediato. In realtà è un lavoraccio, richiede grandi cautele e non porta quasi mai a certezze assolute, semplicemente perché la scienza raramente può darne. Ne abbiamo parlato con Stefano Nazzi, giornalista da tanti anni, autore di libri e del podcast Indagini del Post, in una puntata speciale registrata dal vivo.

Abbonati al
Questa pagina fa parte dei contenuti visibili agli abbonati del Post. Se lo sei puoi accedere, se non lo sei puoi esserlo.
È un modo per aiutare, è un modo per avere ancora di più dal Post. È un modo per esserci, quando ci si conta.
Altri episodi

La scivolosa questione del ghiaccio
Sappiamo da sempre, e spesso dolorosamente, che sul ghiaccio si scivola, ma non sappiamo perché